Il collasso delle torri gemelle del World Trade Center, verificatosi l’11 settembre del 2001, costituisce un evento che ha segnato la storia dell’umanità, delineando una separazione tra ciò che era prima e ciò che è stato successivamente. Nel mondo delle costruzioni, in particolare, l’edificio alto è stato posto al centro di un ampio dibattito, che ha indagato e discusso la sua stessa esistenza e funzione, con tutti gli aspetti di tipo sociale ed economico connessi, ed i criteri per la sua progettazione dal punto di vista urbanistico, architettonico e strutturale. Mentre tale dibattito ha sostanzialmente confermato l’importanza dell’edificio alto quale elemento fondamentale dell’habitat urbano, smentendo coloro i quali catastroficamente presagivano “la fine dei grattacieli”, la progettazione strutturale e le stesse tipologie strutturali sono oggi profondamente cambiate. In questo articolo si analizzano due esempi paradigmatici di edifici realizzati dopo il 2001, il One World Trade Center e lo Shanghai World Financial Center. L’esame dei due casi studi, pur sviluppato ricorrendo ad alcune ipotesi semplificative ed assunzioni necessarie alla carenza di alcuni dati e informazioni, rivela chiaramente il ruolo prioritario che gli aspetti di ridondanza e robustezza strutturale hanno assunto nelle scelte progettuali, conducendo gradualmente alla scomparsa delle classiche tipologie strutturali per edifici alti proposte nel secolo scorso, ciascuna come traduzione di un singolo concetto meccanico, a favore di tipologie nuove, miste o ibride, molto più complesse.

PROGETTAZIONE STRUTTURALE DI EDIFICI ALTI - 20 ANNI DAL COLLASSO DEL WTC

Diana Faiella;Elena Mele
2021

Abstract

Il collasso delle torri gemelle del World Trade Center, verificatosi l’11 settembre del 2001, costituisce un evento che ha segnato la storia dell’umanità, delineando una separazione tra ciò che era prima e ciò che è stato successivamente. Nel mondo delle costruzioni, in particolare, l’edificio alto è stato posto al centro di un ampio dibattito, che ha indagato e discusso la sua stessa esistenza e funzione, con tutti gli aspetti di tipo sociale ed economico connessi, ed i criteri per la sua progettazione dal punto di vista urbanistico, architettonico e strutturale. Mentre tale dibattito ha sostanzialmente confermato l’importanza dell’edificio alto quale elemento fondamentale dell’habitat urbano, smentendo coloro i quali catastroficamente presagivano “la fine dei grattacieli”, la progettazione strutturale e le stesse tipologie strutturali sono oggi profondamente cambiate. In questo articolo si analizzano due esempi paradigmatici di edifici realizzati dopo il 2001, il One World Trade Center e lo Shanghai World Financial Center. L’esame dei due casi studi, pur sviluppato ricorrendo ad alcune ipotesi semplificative ed assunzioni necessarie alla carenza di alcuni dati e informazioni, rivela chiaramente il ruolo prioritario che gli aspetti di ridondanza e robustezza strutturale hanno assunto nelle scelte progettuali, conducendo gradualmente alla scomparsa delle classiche tipologie strutturali per edifici alti proposte nel secolo scorso, ciascuna come traduzione di un singolo concetto meccanico, a favore di tipologie nuove, miste o ibride, molto più complesse.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11588/890350
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