I dati illustrati in questo volume sono il frutto del lavoro svolto nell’ambito del Programma Campania Trasparente e della decennale attività di ricerca nell’ambito del monitoraggio ambientale della Regione Campania del gruppo di ricerca del Prof. Benedetto De Vivo. In questo libro, sono sinteticamente illustrati, cercando di semplificare gli aspetti tecnici rendendoli di facile comprensione al pubblico non addetto ai lavori, i principali risultati sulla distribuzione delle concentrazioni dei Contaminanti Organici Persistenti (noti nella letteratura come POP - Persistent Organic Pollutants) e Elementi Potenzialmente Tossici (EPT). Per una consultazione esaustiva delle mappe prodotte, si rimanda alle 1679 pagine dei 3 Volumi De Vivo et al. (2021a, 2021b, 2021c). Tale lavoro è stato svolto nell’ambito del “Programma Campania Trasparente - Attività di Monitoraggio Integrato per la Regione Campania”. Progetto finanziato dalla Regione Campania, attraverso l’IZSM, nell’ambito del Del.G.R. n. 497/2013: Fondo per le Misure Anticicliche e la Salvaguardia dell’Occupazione - Azione B4 “Mappatura del Territorio” approvato con il Decreto Esecutivo DG “Sviluppo Economico” n. 585, 14/09/2015. Le mappe prodotte rivestono particolare importanza in quanto mostrano la distribuzione nell’aria e nei suoli delle concentrazioni dei vari composti ed elementi analizzati (IPA, PCB, OCP, PBDE e EPT). Negli ultimi anni, la Campania è stata oggetto di attenzione mediatica per il presunto degrado dei territori agricoli di un’area tristemente nota come “Terra dei Fuochi”. La mancanza di una copertura di dati geochimici ad alta densità spaziale attestanti la presenza effettiva di contaminanti nelle diverse matrici ambientali dell’area ha favorito l’insorgere e la diffusione di allarmi relativi ad emergenze ambientali non meglio definite in termini di estensione territoriale ed impatto sanitario. Le indagini effettuate, con il Progetto Campania Trasparente, sono servite ad implementare la conoscenza geochimica esaustiva dell’intero territorio regionale- che rende la Campania la Regione meglio monitorata in Italia dal punto di vista ambientale. L’auspicio è che il monitoraggio (e la relativa cartografia) prodotto in Campania venga preso a modello dalle altre Regioni italiane, in modo da coprire l’intero territorio nazionale.

SINTESI DEL MONITORAGGIO GEOCHIMICO–AMBIENTALE DEI SUOLI E DELL’ARIA DELLA REGIONE CAMPANIA. PIANO CAMPANIA TRASPARENTE. VOLUME 4

Stefano ALBANESE
Ultimo
Supervision
;
Pellegrino CERINO;Annalise GUARINO;Annamaria LIMA;
2022

Abstract

I dati illustrati in questo volume sono il frutto del lavoro svolto nell’ambito del Programma Campania Trasparente e della decennale attività di ricerca nell’ambito del monitoraggio ambientale della Regione Campania del gruppo di ricerca del Prof. Benedetto De Vivo. In questo libro, sono sinteticamente illustrati, cercando di semplificare gli aspetti tecnici rendendoli di facile comprensione al pubblico non addetto ai lavori, i principali risultati sulla distribuzione delle concentrazioni dei Contaminanti Organici Persistenti (noti nella letteratura come POP - Persistent Organic Pollutants) e Elementi Potenzialmente Tossici (EPT). Per una consultazione esaustiva delle mappe prodotte, si rimanda alle 1679 pagine dei 3 Volumi De Vivo et al. (2021a, 2021b, 2021c). Tale lavoro è stato svolto nell’ambito del “Programma Campania Trasparente - Attività di Monitoraggio Integrato per la Regione Campania”. Progetto finanziato dalla Regione Campania, attraverso l’IZSM, nell’ambito del Del.G.R. n. 497/2013: Fondo per le Misure Anticicliche e la Salvaguardia dell’Occupazione - Azione B4 “Mappatura del Territorio” approvato con il Decreto Esecutivo DG “Sviluppo Economico” n. 585, 14/09/2015. Le mappe prodotte rivestono particolare importanza in quanto mostrano la distribuzione nell’aria e nei suoli delle concentrazioni dei vari composti ed elementi analizzati (IPA, PCB, OCP, PBDE e EPT). Negli ultimi anni, la Campania è stata oggetto di attenzione mediatica per il presunto degrado dei territori agricoli di un’area tristemente nota come “Terra dei Fuochi”. La mancanza di una copertura di dati geochimici ad alta densità spaziale attestanti la presenza effettiva di contaminanti nelle diverse matrici ambientali dell’area ha favorito l’insorgere e la diffusione di allarmi relativi ad emergenze ambientali non meglio definite in termini di estensione territoriale ed impatto sanitario. Le indagini effettuate, con il Progetto Campania Trasparente, sono servite ad implementare la conoscenza geochimica esaustiva dell’intero territorio regionale- che rende la Campania la Regione meglio monitorata in Italia dal punto di vista ambientale. L’auspicio è che il monitoraggio (e la relativa cartografia) prodotto in Campania venga preso a modello dalle altre Regioni italiane, in modo da coprire l’intero territorio nazionale.
979-12-5994-735-2
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