Per quanto la l. n. 134/2021 tenda ad una sostanziale equiparazione tra le regole di giudizio in fase archiviativa e in sede di adozione della sentenza di non luogo a procedere, prospettando un esercizio di merito in funzione della ragionevole previsione di condanna, diverse sono le implicazioni nell’uno e nell’altro momento processuale. L’esigenza di speditezza e di efficienza che conduce al progressivo cedimento della centralità del dibattimento, rischia di avere imponenti ricadute in termini di aggravio delle fasi preliminari e conseguente disfunzionalità del sistema.

Considerazioni sulla "ragionevole previsione di condanna" per l’archiviazione e per la sentenza di non luogo a procedere

Chiara Naimoli
2022

Abstract

Per quanto la l. n. 134/2021 tenda ad una sostanziale equiparazione tra le regole di giudizio in fase archiviativa e in sede di adozione della sentenza di non luogo a procedere, prospettando un esercizio di merito in funzione della ragionevole previsione di condanna, diverse sono le implicazioni nell’uno e nell’altro momento processuale. L’esigenza di speditezza e di efficienza che conduce al progressivo cedimento della centralità del dibattimento, rischia di avere imponenti ricadute in termini di aggravio delle fasi preliminari e conseguente disfunzionalità del sistema.
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