Questo saggio introduce ufficialmente nelle scienze sociali la distinzione tra sesso e genere, tra dimensione corporea e identità personale e sociale. Nella sua storica riflessione su questi temi, Simonetta Piccone Stella ha frequentemente segnalato l’ascendente che l’ottica di genere ha saputo conquistare su molte discipline scientifiche, che sotto il suo influsso hanno modificato i loro approcci metodologici ed arricchito il loro spettro tematico. L’impulso impresso a nuove ricerche, il reperimento di fonti in precedenza inesplorate, l’abbondanza di studi e di analisi, la disseminazione in campi eterogenei, costituiscono, secondo Simonetta, una conferma della carica innovatrice del concetto di genere. Lungo il corso del suo lungo ragionamento su questo paradigma, che ha considerato processi sociali complessivi come la crescita dell’istruzione, il rapporto tra mercato del lavoro e compiti di cura, la rappresentanza politica, le sessualità, le generazioni, la studiosa ha decisamente ragionato sulla dimensione delle politiche come conseguenza del cambiamento culturale determinato dalla diffusione del concetto di genere.
Un ritratto di Simonetta Piccone Stella. Il Genere dopo il femminile / Corbisiero, Fabio. - In: AG-ABOUT GENDER. - ISSN 2279-5057. - 10:(2021), pp. 413-416. [10.15167/2279-5057/AG2021.10.20.1358]
Un ritratto di Simonetta Piccone Stella. Il Genere dopo il femminile
Fabio Corbisiero
2021
Abstract
Questo saggio introduce ufficialmente nelle scienze sociali la distinzione tra sesso e genere, tra dimensione corporea e identità personale e sociale. Nella sua storica riflessione su questi temi, Simonetta Piccone Stella ha frequentemente segnalato l’ascendente che l’ottica di genere ha saputo conquistare su molte discipline scientifiche, che sotto il suo influsso hanno modificato i loro approcci metodologici ed arricchito il loro spettro tematico. L’impulso impresso a nuove ricerche, il reperimento di fonti in precedenza inesplorate, l’abbondanza di studi e di analisi, la disseminazione in campi eterogenei, costituiscono, secondo Simonetta, una conferma della carica innovatrice del concetto di genere. Lungo il corso del suo lungo ragionamento su questo paradigma, che ha considerato processi sociali complessivi come la crescita dell’istruzione, il rapporto tra mercato del lavoro e compiti di cura, la rappresentanza politica, le sessualità, le generazioni, la studiosa ha decisamente ragionato sulla dimensione delle politiche come conseguenza del cambiamento culturale determinato dalla diffusione del concetto di genere.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


