L’articola illustra e discute criticamente i principali temi dell’importante e pionieristico saggio dello storico Valerio De Cesaris Il Grande Sbarco (Milano, Guerini e Associati, 2018), dedicato alla «scoperta dell’immigrazione» compiuta dall’opinione pubblica italiana – secondo la periodizzazione proposta dall’autore – nel cruciale triennio 1989-1991. Gli argomenti trattati includono pertanto: i tempi e i modi della presa di consapevolezza da parte degli italiani della recente trasformazione del loro paese in terra d’immigrazione e del contestuale affermarsi di una predominante retorica anti-immigrati; i miti e i luoghi comuni adoperati dalla propaganda anti-immigrati in funzione della rappresentazione in chiave esasperatamente emergenziale del fenomeno migratorio e della denigrazione dell’alterità dei migranti stranieri e le ragioni della presa esercitata da tali narrazioni e stereotipi sul sentire comune; il possibile contributo della storiografia, in collaborazione con le altre scienze sociali, alla elaborazione e divulgazione di una visione più realistica del significato epocale dell’immigrazione e di un approccio più adeguato alla gestione politica degli ardui problemi inerenti alla trasformazione della Repubblica in una democrazia multietnica, multirazziale, multiculturale, multireligiosa. Sommario: 1. Gli storici e la scoperta dell’immigrazione: questioni di metodo e periodizzazione. – 2. L’invasione immaginata. – 3. Alterità dei migranti e politiche dell’identità. – 4. Storicizzare le migrazioni, I: tra normalità strutturale e congiunture emergenziali. – 5. Storicizzare le migrazioni, II: la sfida della pammixia.
L'ITALIA E IL MITO DELL'INVASIONE / Tagliaferri, Teodoro. - In: RIVISTA GIURIDICA DEL MEZZOGIORNO. - ISSN 2612-1018. - 2021:2-3(2021), pp. 791-804.
L'ITALIA E IL MITO DELL'INVASIONE
TEODORO TAGLIAFERRI
2021
Abstract
L’articola illustra e discute criticamente i principali temi dell’importante e pionieristico saggio dello storico Valerio De Cesaris Il Grande Sbarco (Milano, Guerini e Associati, 2018), dedicato alla «scoperta dell’immigrazione» compiuta dall’opinione pubblica italiana – secondo la periodizzazione proposta dall’autore – nel cruciale triennio 1989-1991. Gli argomenti trattati includono pertanto: i tempi e i modi della presa di consapevolezza da parte degli italiani della recente trasformazione del loro paese in terra d’immigrazione e del contestuale affermarsi di una predominante retorica anti-immigrati; i miti e i luoghi comuni adoperati dalla propaganda anti-immigrati in funzione della rappresentazione in chiave esasperatamente emergenziale del fenomeno migratorio e della denigrazione dell’alterità dei migranti stranieri e le ragioni della presa esercitata da tali narrazioni e stereotipi sul sentire comune; il possibile contributo della storiografia, in collaborazione con le altre scienze sociali, alla elaborazione e divulgazione di una visione più realistica del significato epocale dell’immigrazione e di un approccio più adeguato alla gestione politica degli ardui problemi inerenti alla trasformazione della Repubblica in una democrazia multietnica, multirazziale, multiculturale, multireligiosa. Sommario: 1. Gli storici e la scoperta dell’immigrazione: questioni di metodo e periodizzazione. – 2. L’invasione immaginata. – 3. Alterità dei migranti e politiche dell’identità. – 4. Storicizzare le migrazioni, I: tra normalità strutturale e congiunture emergenziali. – 5. Storicizzare le migrazioni, II: la sfida della pammixia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


