È possibile integrare nel catalogo dei modelli sovranazionali di Pirandello, che tende ad avere raggio continentale e mitteleuropeo, un ‘canone mediterraneo’ con al centro la letteratura spagnola? Quanto e in che modo autori come Valle-Inclán, Azorín, Gómez de la Serna condividono con la poetica e l’estetica dello scrittore di Girgenti? Dopo aver dato conto delle ormai conclamate ‘affinità elettive’ tra Unamuno e Pirandello, il contributo segnala un archetipo meno prossimo cronologicamente: Benito Pérez Galdós, e in particolare il ‘díptico narrativo’ composto da La Incógnita e Realidad. La radice cronachistica di quelle scritture, l’orizzonte filosofico a cui esse guardano, la pratica testuale del travaso da una forma all’altra sembrano annunciare il metodo ‘poroso’ di Pirandello: a riprova della labilità del confine che abitualmente si postula tra le categorie storiografiche di naturalismo e di modernismo, e della capacità d’innovazione che la ricerca letteraria mostra di avere nella ‘periferia’ del sistema delle arti.
La polpa d'Europa. Un "canone mediterraneo" per Pirandello? / DE CRISTOFARO, Francesco Paolo. - In: PIRANDELLIANA. - ISSN 1971-9035. - 13:1(2019), pp. 123-133.
La polpa d'Europa. Un "canone mediterraneo" per Pirandello?
Francesco de Cristofaro
2019
Abstract
È possibile integrare nel catalogo dei modelli sovranazionali di Pirandello, che tende ad avere raggio continentale e mitteleuropeo, un ‘canone mediterraneo’ con al centro la letteratura spagnola? Quanto e in che modo autori come Valle-Inclán, Azorín, Gómez de la Serna condividono con la poetica e l’estetica dello scrittore di Girgenti? Dopo aver dato conto delle ormai conclamate ‘affinità elettive’ tra Unamuno e Pirandello, il contributo segnala un archetipo meno prossimo cronologicamente: Benito Pérez Galdós, e in particolare il ‘díptico narrativo’ composto da La Incógnita e Realidad. La radice cronachistica di quelle scritture, l’orizzonte filosofico a cui esse guardano, la pratica testuale del travaso da una forma all’altra sembrano annunciare il metodo ‘poroso’ di Pirandello: a riprova della labilità del confine che abitualmente si postula tra le categorie storiografiche di naturalismo e di modernismo, e della capacità d’innovazione che la ricerca letteraria mostra di avere nella ‘periferia’ del sistema delle arti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


