Il disposto degli artt. 2, § 3, incipit, 4§ 1, 8, Reg. 2018/1727/UE; 5, co. 2, lett. b), L. 41/2005; 330, 335, co. 1, c.p.p. autorizza l’autorità nazionale ad affidare all’Agenzia di Eurojust l’approfondimento di uno specifico filone di indagine, legittimando, seppure nell’ambito della competenza stabilita dall’art. 3 Reg., la selezione preventiva delle notizie di reato da verificare in vista dell’iniziativa penale. Il modello della pre-investigazione è di facile intelligibilità; la sua flessibilità dipende dal distinguo tra il “valore” dei singoli comportamenti. La condotta ammessa dall’art. 330 c.p.p. è “situazione disponibile”; si manifesta in termini di onere, poichè l’iniziativa d’ufficio coincide con il potere del pubblico ministero di disporre del modus di avviare il procedimento, essendogli riconosciuto uno spazio di discrezionalità nella scelta delle “forme”, ovvero, della “metodologia procedimentale” di acquisizione della notizia. Diversamente, l’art. 335 c.p.p. che, investendo l’“an” delle indagini preliminari, è “situazione costitutiva indisponibile”, ponendo la regola di condotta in capo all’accusa in termini di doverosità ed escludendo scelte di opportunità.

Flessibilità del modello di pre-investigazione di fronte ad eccezionali esigenze di cooperazione giudiziaria. La funzione proattiva di Eurojust / Falato, Fabiana. - In: ARCHIVIO PENALE. - ISSN 2384-9479. - 2(2020), pp. 1-37.

Flessibilità del modello di pre-investigazione di fronte ad eccezionali esigenze di cooperazione giudiziaria. La funzione proattiva di Eurojust.

FABIANA FALATO
2020

Abstract

Il disposto degli artt. 2, § 3, incipit, 4§ 1, 8, Reg. 2018/1727/UE; 5, co. 2, lett. b), L. 41/2005; 330, 335, co. 1, c.p.p. autorizza l’autorità nazionale ad affidare all’Agenzia di Eurojust l’approfondimento di uno specifico filone di indagine, legittimando, seppure nell’ambito della competenza stabilita dall’art. 3 Reg., la selezione preventiva delle notizie di reato da verificare in vista dell’iniziativa penale. Il modello della pre-investigazione è di facile intelligibilità; la sua flessibilità dipende dal distinguo tra il “valore” dei singoli comportamenti. La condotta ammessa dall’art. 330 c.p.p. è “situazione disponibile”; si manifesta in termini di onere, poichè l’iniziativa d’ufficio coincide con il potere del pubblico ministero di disporre del modus di avviare il procedimento, essendogli riconosciuto uno spazio di discrezionalità nella scelta delle “forme”, ovvero, della “metodologia procedimentale” di acquisizione della notizia. Diversamente, l’art. 335 c.p.p. che, investendo l’“an” delle indagini preliminari, è “situazione costitutiva indisponibile”, ponendo la regola di condotta in capo all’accusa in termini di doverosità ed escludendo scelte di opportunità.
2020
Flessibilità del modello di pre-investigazione di fronte ad eccezionali esigenze di cooperazione giudiziaria. La funzione proattiva di Eurojust / Falato, Fabiana. - In: ARCHIVIO PENALE. - ISSN 2384-9479. - 2(2020), pp. 1-37.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/813331
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus 0
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact