Queste osservazioni cercano di delineare alcuni tratti dell’idea roussoviana di perfectibilité, quasi unanimemente considerata dalla critica un neologismo coniato dal ginevrino nel Discorso sull’origine e i fondamenti dell’ineguaglianza che indica la capacità di perfezionarsi del genere umano. In sostanza, nella prospettiva del ginevrino l’uomo si differenzierebbe dall’animale per la capacità di perfezionarsi, che, con l’aiuto delle circostanze, sviluppa successivamente tutte le altre, ed è presente negli esseri umani tanto nella specie quanto nell’individuo. L’uomo naturale roussoviano, senza avere un particolare istinto, è insomma dotato di facoltà capaci di innalzarlo al di sopra degli animali.

Brevi osservazioni sul concetto roussoviano di perfectibilité

Dioni Gianluca
2019

Abstract

Queste osservazioni cercano di delineare alcuni tratti dell’idea roussoviana di perfectibilité, quasi unanimemente considerata dalla critica un neologismo coniato dal ginevrino nel Discorso sull’origine e i fondamenti dell’ineguaglianza che indica la capacità di perfezionarsi del genere umano. In sostanza, nella prospettiva del ginevrino l’uomo si differenzierebbe dall’animale per la capacità di perfezionarsi, che, con l’aiuto delle circostanze, sviluppa successivamente tutte le altre, ed è presente negli esseri umani tanto nella specie quanto nell’individuo. L’uomo naturale roussoviano, senza avere un particolare istinto, è insomma dotato di facoltà capaci di innalzarlo al di sopra degli animali.
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