La crescente rilevanza assunta dall’autotutela privata nelle normative nazionali e sovranazionali, come nella pratica degli affari e nel diritto applicato, sollecita un ripensamento dell’idea, largamente dominante, dell’operatività, nel nostro sistema ordinamentale, di un generale divieto di autotutela nei rapporti privati. In tale prospettiva, il lavoro affronta il fondamentale problema di ricostruire una procedimentalizzazione di esercizio dell’autotutela che consenta, al contempo, un controllo dell’attività svolta, al fine di contrastarne impieghi abusivi, e un efficiente bilanciamento dei contrapposti interessi delle parti. L’indagine viene condotta con riguardo agli strumenti di risoluzione del contratto, attraverso un raffronto tra i modelli offerti dal codice civile e quelli operanti nel settore del diritto dei consumi. Emergono così le ragioni di ordine pratico, ma altresì quelle di sistema e assiologiche, della rilevante fortuna, in tale ambito, dell’istituto del recesso, non soltanto a tutela della maturazione del consenso, bensì anche in funzione protettiva dell’equilibrio contrattuale, secondo meccanismi differenti, talora più articolati rispetto a quelli di diritto comune.

Recesso e autotutela nei rapporti di consumo

LUCIANA D'ACUNTO
2018

Abstract

La crescente rilevanza assunta dall’autotutela privata nelle normative nazionali e sovranazionali, come nella pratica degli affari e nel diritto applicato, sollecita un ripensamento dell’idea, largamente dominante, dell’operatività, nel nostro sistema ordinamentale, di un generale divieto di autotutela nei rapporti privati. In tale prospettiva, il lavoro affronta il fondamentale problema di ricostruire una procedimentalizzazione di esercizio dell’autotutela che consenta, al contempo, un controllo dell’attività svolta, al fine di contrastarne impieghi abusivi, e un efficiente bilanciamento dei contrapposti interessi delle parti. L’indagine viene condotta con riguardo agli strumenti di risoluzione del contratto, attraverso un raffronto tra i modelli offerti dal codice civile e quelli operanti nel settore del diritto dei consumi. Emergono così le ragioni di ordine pratico, ma altresì quelle di sistema e assiologiche, della rilevante fortuna, in tale ambito, dell’istituto del recesso, non soltanto a tutela della maturazione del consenso, bensì anche in funzione protettiva dell’equilibrio contrattuale, secondo meccanismi differenti, talora più articolati rispetto a quelli di diritto comune.
978-88-495-3681-2
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