L’impianto di distribuzione idrica è il complesso di apparecchiature e di reti, fra loro omogenee, in grado di distribuire l’acqua potabile o non potabile, calda o fredda. Dal punto di vista funzionale è costituito da due parti: l’alimentazione da una fonte (acquedotto, pozzi ed altro) e la distribuzione alle utenze da servire (acqua fredda, acqua calda, riciclo di acqua calda centralizzata). La distribuzione dell’acqua negli edifici, generalmente alimentata attraverso una propria derivazione dall’acquedotto (cosiddetto esterno), ha origine dalla PAF (presa di acqua fredda) e attraverso la rete di distribuzione alimenta ogni singolo rubinetto erogatore. I materiali più comunemente utilizzati per le reti di distribuzione interne sono l’acciaio, il rame, il PVC ed il PE. In questo lavoro vengono trattate le reti realizzate con questi materiali, le tubazioni, i relativi pezzi speciali e le modalità di posa in opera. La distribuzione può avvenire con il sistema a lente idrometrica o a bocca tassata (a bassa pressione) o con il sistema a contatore (ad alta pressione). La geometria più semplice della rete di distribuzione con il sistema a contatore è quella “a ramificazioni” utilizzata per gli impianti di piccola taglia e di modesta importanza; quelle “ad anello” ed “a gabbia” vengono utilizzate per impianti sempre più importanti nei quali, in caso di avaria, è possibile intervenire per le necessarie riparazioni senza mettere fuori servizio alcuna utenza. Il dimensionamento della rete di distribuzione dell’impianto a contatore, calcolati i fabbisogni idrici necessari, può condursi con diversi metodi: delle probabilità, delle portate massime temporanee, del numero di erogazione e delle unità di carico. In questo lavoro vengono illustrati questi metodi di calcolo, l’alimentazione da pozzi e da serbatoi di accumulo, l’autoclave, la preparazione e la distribuzione dell’acqua calda per i servizi sanitari, con utilissime applicazioni pratiche. Il lavoro viene completato con le norme di progetto, esecuzione, collaudo e messa in esercizio degli impianti di distribuzione idrica.

Gli impianti di distribuzione idrica

PETRELLA, PASQUALE
2004

Abstract

L’impianto di distribuzione idrica è il complesso di apparecchiature e di reti, fra loro omogenee, in grado di distribuire l’acqua potabile o non potabile, calda o fredda. Dal punto di vista funzionale è costituito da due parti: l’alimentazione da una fonte (acquedotto, pozzi ed altro) e la distribuzione alle utenze da servire (acqua fredda, acqua calda, riciclo di acqua calda centralizzata). La distribuzione dell’acqua negli edifici, generalmente alimentata attraverso una propria derivazione dall’acquedotto (cosiddetto esterno), ha origine dalla PAF (presa di acqua fredda) e attraverso la rete di distribuzione alimenta ogni singolo rubinetto erogatore. I materiali più comunemente utilizzati per le reti di distribuzione interne sono l’acciaio, il rame, il PVC ed il PE. In questo lavoro vengono trattate le reti realizzate con questi materiali, le tubazioni, i relativi pezzi speciali e le modalità di posa in opera. La distribuzione può avvenire con il sistema a lente idrometrica o a bocca tassata (a bassa pressione) o con il sistema a contatore (ad alta pressione). La geometria più semplice della rete di distribuzione con il sistema a contatore è quella “a ramificazioni” utilizzata per gli impianti di piccola taglia e di modesta importanza; quelle “ad anello” ed “a gabbia” vengono utilizzate per impianti sempre più importanti nei quali, in caso di avaria, è possibile intervenire per le necessarie riparazioni senza mettere fuori servizio alcuna utenza. Il dimensionamento della rete di distribuzione dell’impianto a contatore, calcolati i fabbisogni idrici necessari, può condursi con diversi metodi: delle probabilità, delle portate massime temporanee, del numero di erogazione e delle unità di carico. In questo lavoro vengono illustrati questi metodi di calcolo, l’alimentazione da pozzi e da serbatoi di accumulo, l’autoclave, la preparazione e la distribuzione dell’acqua calda per i servizi sanitari, con utilissime applicazioni pratiche. Il lavoro viene completato con le norme di progetto, esecuzione, collaudo e messa in esercizio degli impianti di distribuzione idrica.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11588/7126
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact