Il presente contributo descrive una ricerca-intervento condotta in un Istituto di istruzione superiore di Napoli, finalizzata a prevenire i fenomeni di bullismo omo-transfobico. Questo costituisce una forma specifica di bullismo che può avere effetti sulla salute mentale degli studenti coinvolti, rilevandosi anche predittore di abbandono scolastico. Il progetto qui presentato costituisce, dunque, un intervento di promozione e prevenzione della salute, attraverso una metodologia basata sull'empowerment e sulla peer education, che mirava non a "risolvere", al posto del sistema scolastico, le complesse vicissitudini emozionali che caratterizzano il bullismo omo-transfobico, ma a potenziare le competenze del sistema stesso. Grazie ad una preliminare analisi del contesto, è stato possibile comprendere le caratteristiche del fenomeno nel contesto specifico e mettere a punto un intervento mirato. Sono qui descritti, quindi, i laboratori esperienziali e le sessioni di counselling psicodinamico di gruppo realizzati, che hanno permesso di far emergere i pregiudizi legati all'omosessualità e di insinuare un cambiamento ideologico. Sono presentate, infine, delle riflessioni sul legame tra il tema del bullismo omo-transfobico e le dinamiche sottostanti alla formazione dell'identità sessuale in adolescenza.

Per una cultura delle differenze: sessualità ed affettività in adolescenza. Un’esperienza di counselling psicodinamico di gruppo in un contesto scolastico

Amodeo Anna Lisa;Scandurra Cristiano;Picariello Simona
2015

Abstract

Il presente contributo descrive una ricerca-intervento condotta in un Istituto di istruzione superiore di Napoli, finalizzata a prevenire i fenomeni di bullismo omo-transfobico. Questo costituisce una forma specifica di bullismo che può avere effetti sulla salute mentale degli studenti coinvolti, rilevandosi anche predittore di abbandono scolastico. Il progetto qui presentato costituisce, dunque, un intervento di promozione e prevenzione della salute, attraverso una metodologia basata sull'empowerment e sulla peer education, che mirava non a "risolvere", al posto del sistema scolastico, le complesse vicissitudini emozionali che caratterizzano il bullismo omo-transfobico, ma a potenziare le competenze del sistema stesso. Grazie ad una preliminare analisi del contesto, è stato possibile comprendere le caratteristiche del fenomeno nel contesto specifico e mettere a punto un intervento mirato. Sono qui descritti, quindi, i laboratori esperienziali e le sessioni di counselling psicodinamico di gruppo realizzati, che hanno permesso di far emergere i pregiudizi legati all'omosessualità e di insinuare un cambiamento ideologico. Sono presentate, infine, delle riflessioni sul legame tra il tema del bullismo omo-transfobico e le dinamiche sottostanti alla formazione dell'identità sessuale in adolescenza.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/698337
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