Da quando Luciano Canfora ha ripercorso, tra gli altri, le tortuose vicende storiografiche dell'“ellenismo”, in particolare l'applicazione nell’opera di G. Droysen, è possibile verificare, con maggiore circospezione che in passato, le molteplici declinazioni e le divergenti prospettive (almeno rispetto all'origine del termine/concetto così come si trova nella I edizione della droyseniana Geschiche des Hellenismus, 1836 ss.) che il neo-conio ha avuto nella storia della cultura europea almeno dall’800 in poi e, più in particolare, nella ricerca teologica e storico-religiosa tedesca dell’epoca. Come è noto, i teologi e gli storici delle religioni tedeschi tra ‘800 e ‘900 hanno visto nel cristianesimo antico la risultante del conflitto intercorso tra il giudaismo e quel fenomeno denominato come ellenismo. Parallelamente, altri esponenti della ricerca (si pensi a F.C. Baur e alla scuola di Tubinga) si sono concentrati su quello stesso conflitto considerato, però, soprattutto nella sua dimensione intra-cristiana, ovvero come una dinamica propria della “nuova” religione, uno scontro tra il “giudeo-cristianesimo” e la cristianità gentile di matrice ellenistica. L’evoluzione del “nuovo” fenomeno è finita con l’apparire, nonostante le differenti prospettive di indagine (intra- ed extra-cristiana), come il prodotto di una sintesi di impronta hegeliana, la stessa che avrebbe dominato la temperie intellettuale cosiddetta liberale. Termini come “giudaismo” ed “ellenismo” emergono, dunque, come complessi ideologici mascherati nella forma di entità storiche e/o storiografiche. Da un lato, troviamo la particolarità di una religione etnica o nazionale; dall’altro l’universalismo di una religione plurale, e quindi estendibile a tutta l’umanità. Scopo dell'articolo è soprattutto quello di contestualizzare, sotto il profilo storico-sociale, culturale, ma anche più generalmente politico, l’associazione tra il concetto di ellenismo e quello di pluralismo, soprattutto nella sua declinazione universalistica all’interno del campo accademico considerato.

Hellenismus e pluralismo religioso. Le ambiguità di un’associazione nella riflessione storico-religiosa tedesca tra Otto e Novecento / Arcari, Luca. - In: ANNALI DI STORIA DELL'ESEGESI. - ISSN 1120-4001. - 34:2(2017), pp. 603-624.

Hellenismus e pluralismo religioso. Le ambiguità di un’associazione nella riflessione storico-religiosa tedesca tra Otto e Novecento

ARCARI, LUCA
2017

Abstract

Da quando Luciano Canfora ha ripercorso, tra gli altri, le tortuose vicende storiografiche dell'“ellenismo”, in particolare l'applicazione nell’opera di G. Droysen, è possibile verificare, con maggiore circospezione che in passato, le molteplici declinazioni e le divergenti prospettive (almeno rispetto all'origine del termine/concetto così come si trova nella I edizione della droyseniana Geschiche des Hellenismus, 1836 ss.) che il neo-conio ha avuto nella storia della cultura europea almeno dall’800 in poi e, più in particolare, nella ricerca teologica e storico-religiosa tedesca dell’epoca. Come è noto, i teologi e gli storici delle religioni tedeschi tra ‘800 e ‘900 hanno visto nel cristianesimo antico la risultante del conflitto intercorso tra il giudaismo e quel fenomeno denominato come ellenismo. Parallelamente, altri esponenti della ricerca (si pensi a F.C. Baur e alla scuola di Tubinga) si sono concentrati su quello stesso conflitto considerato, però, soprattutto nella sua dimensione intra-cristiana, ovvero come una dinamica propria della “nuova” religione, uno scontro tra il “giudeo-cristianesimo” e la cristianità gentile di matrice ellenistica. L’evoluzione del “nuovo” fenomeno è finita con l’apparire, nonostante le differenti prospettive di indagine (intra- ed extra-cristiana), come il prodotto di una sintesi di impronta hegeliana, la stessa che avrebbe dominato la temperie intellettuale cosiddetta liberale. Termini come “giudaismo” ed “ellenismo” emergono, dunque, come complessi ideologici mascherati nella forma di entità storiche e/o storiografiche. Da un lato, troviamo la particolarità di una religione etnica o nazionale; dall’altro l’universalismo di una religione plurale, e quindi estendibile a tutta l’umanità. Scopo dell'articolo è soprattutto quello di contestualizzare, sotto il profilo storico-sociale, culturale, ma anche più generalmente politico, l’associazione tra il concetto di ellenismo e quello di pluralismo, soprattutto nella sua declinazione universalistica all’interno del campo accademico considerato.
2017
Hellenismus e pluralismo religioso. Le ambiguità di un’associazione nella riflessione storico-religiosa tedesca tra Otto e Novecento / Arcari, Luca. - In: ANNALI DI STORIA DELL'ESEGESI. - ISSN 1120-4001. - 34:2(2017), pp. 603-624.
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