Attraverso il rilevamento del sepolcro di Marco Tullio Tirone riaffiorano e si manifestano le identità profonde e le potenzialità rigenerative dell'hinterland napoletano, inducendo una riflessione sui temi del reperto e del rudere. La metodologia di studio, avvalendosi della efficace combinazione dei processi di laser scanning e di image-based modeling ha permesso di contestualizzare le tracce superstiti e fondare con attendibilità l'ipotesi ricostruttiva, confermando non solo l'icasticità degli attuali strumenti per la rappresentazione architettonica, ma anche le loro potenzialità di penetrazione e disvelamento delle differenze nell'indagine sull'architettura. /The survey of the tomb of Marcus Tullius Tiro revealed the deep-rooted identity and regenerative potential of the hinterland of Naples, prompting consideration on artefacts and ruins. The study method involved the combined use of laser scanning and image-based modelling leading to contextualisation of the surviving remains on which to base a reliable reconstructive hypothesis. The latter confirmed not only the incisiveness of current architectural representation tools, but also their potential to penetrate and reveal differences in the study of an architecture.
Forma materia e cromie nel sepolcro di Marco Tullio Tiróne a Marano di Napoli. Rilievo integrato e ricostruzione virtuale/ Form, material and colours in the tomb of Marcus Tullius Tiro in Marano, Naples. Integrated survey and virtual reconstruction / DELLA CORTE, Teresa. - In: DISEGNARE IDEE IMMAGINI. - ISSN 1123-9247. - 53:(2016), pp. 80-89.
Forma materia e cromie nel sepolcro di Marco Tullio Tiróne a Marano di Napoli. Rilievo integrato e ricostruzione virtuale/ Form, material and colours in the tomb of Marcus Tullius Tiro in Marano, Naples. Integrated survey and virtual reconstruction.
DELLA CORTE, TERESA
2016
Abstract
Attraverso il rilevamento del sepolcro di Marco Tullio Tirone riaffiorano e si manifestano le identità profonde e le potenzialità rigenerative dell'hinterland napoletano, inducendo una riflessione sui temi del reperto e del rudere. La metodologia di studio, avvalendosi della efficace combinazione dei processi di laser scanning e di image-based modeling ha permesso di contestualizzare le tracce superstiti e fondare con attendibilità l'ipotesi ricostruttiva, confermando non solo l'icasticità degli attuali strumenti per la rappresentazione architettonica, ma anche le loro potenzialità di penetrazione e disvelamento delle differenze nell'indagine sull'architettura. /The survey of the tomb of Marcus Tullius Tiro revealed the deep-rooted identity and regenerative potential of the hinterland of Naples, prompting consideration on artefacts and ruins. The study method involved the combined use of laser scanning and image-based modelling leading to contextualisation of the surviving remains on which to base a reliable reconstructive hypothesis. The latter confirmed not only the incisiveness of current architectural representation tools, but also their potential to penetrate and reveal differences in the study of an architecture.| File | Dimensione | Formato | |
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