Il termine omologazione, dal greco homologos, traducibile come «convenzione», si usa in vari campi per unificare tra loro oggetti precedentemente differenti o per garantire che un prodotto sia corrispondente ad un campione depositato quale modello. Qui esso è usato nel linguaggio dell’arte e dell’architettura, dove assume una connotazione negativa, ovvero unificante quadri, sculture ed edifici a scapito della loro originalità. L’omologazione appare come uno dei sintomi più gravi del malessere contemporaneo, l’appiattimento delle differenze e delle peculiarità dei nostri paesaggi e delle nostre città è segno dell’avanzare di una società senza ideali, fermamente attaccata ai soli valori materiali. Il saggio cerca di individuare nelle peculiarità dell’architettura italiana alcuni elementi in grado di contrastare l’attuale omologazione.

Della omologazione in architettura

IZZO, FERRUCCIO
2016

Abstract

Il termine omologazione, dal greco homologos, traducibile come «convenzione», si usa in vari campi per unificare tra loro oggetti precedentemente differenti o per garantire che un prodotto sia corrispondente ad un campione depositato quale modello. Qui esso è usato nel linguaggio dell’arte e dell’architettura, dove assume una connotazione negativa, ovvero unificante quadri, sculture ed edifici a scapito della loro originalità. L’omologazione appare come uno dei sintomi più gravi del malessere contemporaneo, l’appiattimento delle differenze e delle peculiarità dei nostri paesaggi e delle nostre città è segno dell’avanzare di una società senza ideali, fermamente attaccata ai soli valori materiali. Il saggio cerca di individuare nelle peculiarità dell’architettura italiana alcuni elementi in grado di contrastare l’attuale omologazione.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
06_2016 DELLA OMOLOGAZIONE IN ARCHITETTURA.pdf

solo utenti autorizzati

Tipologia: Documento in Post-print
Licenza: Accesso privato/ristretto
Dimensione 1.15 MB
Formato Adobe PDF
1.15 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11588/664905
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact