L’Esposizione dei Progetti per il Recupero del Borgo Appio è articolata in tre sezioni: la prima riguarda i restauri degli edifici originari dell’O.N.C., Opera Nazionale Combattenti, ed in particolare: la Direzione Generale Agraria, la Casa del Fascio, la Chiesa di San Roberto Bellarmino, la Sacrestia e la Casa Canonica; la seconda sezione riguarda la progettazione ex novo delle nuove residenze, del polo espositivo, del centro di eccellenza della Mozzarella di Bufala Campana, del polo scolastico, del polo sportivo e per il tempo libero e dell’albergo per l’ospitalità del turismo religioso e del turismo collegato alle altre funzioni; la terza ed ultima sezione espositiva riguarda, infine, la progettazione paesaggistica dell’intero Borgo e la sua integrazione per le parti restaurate e di nuova progettazione con il territorio circostante ed il paesaggio agrario che lo caratterizza. I pannelli espositivi illustrano: A) le fasi storiche della crescita urbana del Borgo e le documentazioni iconografiche, fotografiche e cartografiche che ne testimoniano l’evoluzione fino ai nostri giorni; B) la situazione attuale attraverso il rilievo e il disegno che restituisce lo stato di degrado delle architetture che ancora sopravvivono; C) la proposta progettuale degli edifici restaurati da destinare alle funzioni rappresentative e collettive del piccolo Borgo rurale e degli edifici progettati per le nuove residenze e i poli scolastico, espositivo e sportivo. L’impianto razionalista del Borgo originario sopravvive anche nella proposta progettuale che definisce insule con destinazioni specifiche ed omogenee come ad esempio l’insula religiosa, l’insula residenziale, l’insula dei campi sportivi e per il tempo libero, l’insula scolastica per la scuola internazionale agraria e il centro culturale, l’insula dei padiglioni espositivi ed il centro di eccellenza della Mozzarella di Bufala Campana ed, infine l’insula centrale delle attività commerciali e della ricettività turistica. Il progetto del polo religioso è illustrato attraverso i pannelli relativi alla Chiesa, alla Canonica con gli spazi di accoglienza dei fedeli sia per le attività dottrinali che di turismo religioso dedicato a San Roberto Bellarmino, alla casa per l’ospitalità dei religiosi e alla residenza alberghiera dei fedeli progettata ex novo. Il progetto del polo scolastico internazionale è dimensionato per circa 600 allievi dalla scuola materna alle scuole superiori, si compone degli aulari, dell’auditorium, della mensa, della biblioteca con centro cultura, della palestra coperta ed è contiguo al polo sportivo con campi all’aperto e Country House. Il progetto delle nuove residenze è articolato in quattro settori che circoscrivono un giardino interno e l’area pedonale per il gioco delle bambine e dei bambini più piccoli. Come nell’edilizia preesistente gli edifici delle abitazioni si sviluppano su due livelli fuori terra oltre il piano rialzato; non sono previsti piani seminterrati per il rischio di allagamento dei suoli della piana bonificata. Il progetto del polo espositivo è illustrato attraverso i pannelli relativi ai tre padiglioni polifunzionali che perimetrano la piazza del centro di eccellenza della Mozzarella di Bufala Campana. Il quarto ed ultimo lato della piazza è costituito dall’edificio preesistente della Direzione Generale Agraria recuperato per le attività ricettive del bar, pasticceria, ristorante, pizzeria, al piano terra, e laboratori di cucina e pasticceria, al piano superiore. Il restauro della ex Casa del Fascio consente la progettazione del centro commerciale al piano terra e degli uffici pubblici al piano superiore integrati ai forum giovani e info-point. La progettazione dei viali alberati e dei green parking compongono un paesaggio di congiunzione con i campi coltivati a mais e foraggere per gli allevamenti bufalini che circondano il Borgo Appio caratterizzandone gli elementi di Natura e di Architettura.

Progetti per il Piccolo Borgo Appio a Grazzanise

BUONDONNO, EMMA
2016

Abstract

L’Esposizione dei Progetti per il Recupero del Borgo Appio è articolata in tre sezioni: la prima riguarda i restauri degli edifici originari dell’O.N.C., Opera Nazionale Combattenti, ed in particolare: la Direzione Generale Agraria, la Casa del Fascio, la Chiesa di San Roberto Bellarmino, la Sacrestia e la Casa Canonica; la seconda sezione riguarda la progettazione ex novo delle nuove residenze, del polo espositivo, del centro di eccellenza della Mozzarella di Bufala Campana, del polo scolastico, del polo sportivo e per il tempo libero e dell’albergo per l’ospitalità del turismo religioso e del turismo collegato alle altre funzioni; la terza ed ultima sezione espositiva riguarda, infine, la progettazione paesaggistica dell’intero Borgo e la sua integrazione per le parti restaurate e di nuova progettazione con il territorio circostante ed il paesaggio agrario che lo caratterizza. I pannelli espositivi illustrano: A) le fasi storiche della crescita urbana del Borgo e le documentazioni iconografiche, fotografiche e cartografiche che ne testimoniano l’evoluzione fino ai nostri giorni; B) la situazione attuale attraverso il rilievo e il disegno che restituisce lo stato di degrado delle architetture che ancora sopravvivono; C) la proposta progettuale degli edifici restaurati da destinare alle funzioni rappresentative e collettive del piccolo Borgo rurale e degli edifici progettati per le nuove residenze e i poli scolastico, espositivo e sportivo. L’impianto razionalista del Borgo originario sopravvive anche nella proposta progettuale che definisce insule con destinazioni specifiche ed omogenee come ad esempio l’insula religiosa, l’insula residenziale, l’insula dei campi sportivi e per il tempo libero, l’insula scolastica per la scuola internazionale agraria e il centro culturale, l’insula dei padiglioni espositivi ed il centro di eccellenza della Mozzarella di Bufala Campana ed, infine l’insula centrale delle attività commerciali e della ricettività turistica. Il progetto del polo religioso è illustrato attraverso i pannelli relativi alla Chiesa, alla Canonica con gli spazi di accoglienza dei fedeli sia per le attività dottrinali che di turismo religioso dedicato a San Roberto Bellarmino, alla casa per l’ospitalità dei religiosi e alla residenza alberghiera dei fedeli progettata ex novo. Il progetto del polo scolastico internazionale è dimensionato per circa 600 allievi dalla scuola materna alle scuole superiori, si compone degli aulari, dell’auditorium, della mensa, della biblioteca con centro cultura, della palestra coperta ed è contiguo al polo sportivo con campi all’aperto e Country House. Il progetto delle nuove residenze è articolato in quattro settori che circoscrivono un giardino interno e l’area pedonale per il gioco delle bambine e dei bambini più piccoli. Come nell’edilizia preesistente gli edifici delle abitazioni si sviluppano su due livelli fuori terra oltre il piano rialzato; non sono previsti piani seminterrati per il rischio di allagamento dei suoli della piana bonificata. Il progetto del polo espositivo è illustrato attraverso i pannelli relativi ai tre padiglioni polifunzionali che perimetrano la piazza del centro di eccellenza della Mozzarella di Bufala Campana. Il quarto ed ultimo lato della piazza è costituito dall’edificio preesistente della Direzione Generale Agraria recuperato per le attività ricettive del bar, pasticceria, ristorante, pizzeria, al piano terra, e laboratori di cucina e pasticceria, al piano superiore. Il restauro della ex Casa del Fascio consente la progettazione del centro commerciale al piano terra e degli uffici pubblici al piano superiore integrati ai forum giovani e info-point. La progettazione dei viali alberati e dei green parking compongono un paesaggio di congiunzione con i campi coltivati a mais e foraggere per gli allevamenti bufalini che circondano il Borgo Appio caratterizzandone gli elementi di Natura e di Architettura.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11588/663612
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