Il potere politico e la ricchezza economica sono i due poli entro i quali si sviluppa la storia del commercio nelle sue dimensioni geografiche e nelle varie forme di organizzazione aziendale e sociale. C’è però un altro polo che si confronta e si interconnette con i due precedenti per formare una relazione triadica: la finanza. Su di essa si concentrano le pagine seguenti con l’obiettivo di mostrare come la storia della moneta, della banca e, più in generale, della finanza legano tra loro i poli del potere e della ricchezza molto strettamente. La triangolazione è imprescindibile. Tenerli separati è utile purché non rientri in una visione riduttiva che presuppone la “neutralità” della finanza. La moneta e la finanza non sono solo strumenti che oliano le transazioni dell’economia reale. La metafora della leva si presta meglio a descrivere quel che la moneta e la finanza sono e sono state. Con tutto ciò, le “introduzioni” non ambiscono a interfacciarsi con il testo di Findlay e O’Rourke, ma solo a fornire alcuni punti di riferimento e spunti di riflessione su quel terzo “polo” per permettere una comprensione più piena di processi storici molto complessi. Solo così si può tentare di gettare qualche linea di raccordo tra l’economia “reale” e quella finanziaria, troppo spesso tenute distinte, anche per buone ragioni anzitutto di tipo scientifico-analitico.

Prefazione all’edizione italiana / Schisani, M. C.; G., Conti. - (2017), pp. 19-20.

Prefazione all’edizione italiana

Schisani M. C.;
2017

Abstract

Il potere politico e la ricchezza economica sono i due poli entro i quali si sviluppa la storia del commercio nelle sue dimensioni geografiche e nelle varie forme di organizzazione aziendale e sociale. C’è però un altro polo che si confronta e si interconnette con i due precedenti per formare una relazione triadica: la finanza. Su di essa si concentrano le pagine seguenti con l’obiettivo di mostrare come la storia della moneta, della banca e, più in generale, della finanza legano tra loro i poli del potere e della ricchezza molto strettamente. La triangolazione è imprescindibile. Tenerli separati è utile purché non rientri in una visione riduttiva che presuppone la “neutralità” della finanza. La moneta e la finanza non sono solo strumenti che oliano le transazioni dell’economia reale. La metafora della leva si presta meglio a descrivere quel che la moneta e la finanza sono e sono state. Con tutto ciò, le “introduzioni” non ambiscono a interfacciarsi con il testo di Findlay e O’Rourke, ma solo a fornire alcuni punti di riferimento e spunti di riflessione su quel terzo “polo” per permettere una comprensione più piena di processi storici molto complessi. Solo così si può tentare di gettare qualche linea di raccordo tra l’economia “reale” e quella finanziaria, troppo spesso tenute distinte, anche per buone ragioni anzitutto di tipo scientifico-analitico.
2017
9788860084446
Prefazione all’edizione italiana / Schisani, M. C.; G., Conti. - (2017), pp. 19-20.
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