Il lavoro che si illustra in questo saggio è l'esito di una ricerca elaborata nell'ambito di una Convenzione tra il Dipartimento di Architettura dell'Università di Napoli “Federico II” e il GAL Partenio, per uno Studio finalizzato alla formulazione di Linee Guida per lo sviluppo e la promozione dei borghi del GAL PARTENIO. Il lavoro è stato lungo (quasi due anni) e ha permesso indagini approfondite, ha visto la partecipazione di ricercatori di diverse discipline come dimostra il risultato finale illustrato nella pubblicazione. In questa esperienza sul territorio c'è stato un confronto serrato con le comunità, in particolare con i giovani che vi abitano e che non vogliono andare via, che hanno entusiasmo e voglia di combattere per il futuro dei e nei loro paesi. Le azioni che sono individuate e proposte sono il frutto di una commistione di fattori endogeni ed esogeni. Tutto ciò è indispensabile per capire le immense potenzialità racchiuse in un progetto che punta a nuove forme di territorialità in rete, attraverso un ripensamento delle relazioni tra natura e cultura, tra modernizzazione e salvaguardia. Quando si parla di borghi, di paesi arroccati alle montagne, di villaggi tra i campi, si pensa agli anziani, dando per scontato che i giovani siano andati via, come se la contemporaneità portasse immediatamente l'idea del movimento, invece è sul restare che bisogna riflettere, e sul tornare. Da una diversa pratica dei luoghi si deve partire, facendo uno sforzo nuovo di immaginazione ripensando da un lato alla gente che c'è, che resta, ai giovani disposti a fare anche grandi sacrifici per restare, dall'altro immaginando un'architettura nuova per luoghi antichi, innescando attraverso un progetto territoriale una filiera attiva, che porti modernità, sostenibilità e una vita migliore.

Abitare in rete: scenari futuri per il territorio del Partenio

SANTANGELO, MARIA ROSARIA
2016

Abstract

Il lavoro che si illustra in questo saggio è l'esito di una ricerca elaborata nell'ambito di una Convenzione tra il Dipartimento di Architettura dell'Università di Napoli “Federico II” e il GAL Partenio, per uno Studio finalizzato alla formulazione di Linee Guida per lo sviluppo e la promozione dei borghi del GAL PARTENIO. Il lavoro è stato lungo (quasi due anni) e ha permesso indagini approfondite, ha visto la partecipazione di ricercatori di diverse discipline come dimostra il risultato finale illustrato nella pubblicazione. In questa esperienza sul territorio c'è stato un confronto serrato con le comunità, in particolare con i giovani che vi abitano e che non vogliono andare via, che hanno entusiasmo e voglia di combattere per il futuro dei e nei loro paesi. Le azioni che sono individuate e proposte sono il frutto di una commistione di fattori endogeni ed esogeni. Tutto ciò è indispensabile per capire le immense potenzialità racchiuse in un progetto che punta a nuove forme di territorialità in rete, attraverso un ripensamento delle relazioni tra natura e cultura, tra modernizzazione e salvaguardia. Quando si parla di borghi, di paesi arroccati alle montagne, di villaggi tra i campi, si pensa agli anziani, dando per scontato che i giovani siano andati via, come se la contemporaneità portasse immediatamente l'idea del movimento, invece è sul restare che bisogna riflettere, e sul tornare. Da una diversa pratica dei luoghi si deve partire, facendo uno sforzo nuovo di immaginazione ripensando da un lato alla gente che c'è, che resta, ai giovani disposti a fare anche grandi sacrifici per restare, dall'altro immaginando un'architettura nuova per luoghi antichi, innescando attraverso un progetto territoriale una filiera attiva, che porti modernità, sostenibilità e una vita migliore.
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