La città riveste un ruolo di permanente centralità nell'ambito dell’organizzazione sociale, rivelandosi il terreno più fertile per la crescita economica del proprio contesto di appartenenza, dinamico canale di innovazione tecnologica e proficuo campo di creatività culturale oltre che di sviluppo delle diverse forme di convivenza. In un’ottica caratterizzata da requisiti ed aspirazioni del genere è possibile collocare una nota iniziativa europea, ormai ventennale, balzata agli onori della cronaca italiana per aver direttamente interessato una delle città della Penisola: il riferimento è al titolo di “Capitale europea della cultura” che dal 1985 viene ogni anno parallelamente attribuito a due città dell’Unione, con lo scopo di fare della cultura e di ogni sua espressione degli strumenti per avvicinare le comunità, renderle consapevoli le une delle altre, diffondere la conoscenza dei diversi patrimoni presenti, coniugando armonicamente identità e diversità. Per il 2019 sono state indicate la città lucana di Matera e la bulgara Plovdiv, antica capitale della Tracia: è questo un titolo che cambia la città profondamente, perché innesca nei cittadini un meccanismo psicologico che porta ad accrescere al contempo il sentimento di orgoglio e la propensione all'apertura. La mobilitazione spontanea ed entusiasta della cittadinanza lucana, che l’ha condotta al conseguimento del risultato, è presupposto fondamentale per il buon funzionamento di un sistema che lavorerà nel prossimo lustro per esaltare un patrimonio ricco di architetture uniche, persone intelligenti, abilità e competenze.

Il milieu di Matera alla base del suo riconoscimento come Capitale europea della cultura 2019

DELLE DONNE, BARBARA
2014

Abstract

La città riveste un ruolo di permanente centralità nell'ambito dell’organizzazione sociale, rivelandosi il terreno più fertile per la crescita economica del proprio contesto di appartenenza, dinamico canale di innovazione tecnologica e proficuo campo di creatività culturale oltre che di sviluppo delle diverse forme di convivenza. In un’ottica caratterizzata da requisiti ed aspirazioni del genere è possibile collocare una nota iniziativa europea, ormai ventennale, balzata agli onori della cronaca italiana per aver direttamente interessato una delle città della Penisola: il riferimento è al titolo di “Capitale europea della cultura” che dal 1985 viene ogni anno parallelamente attribuito a due città dell’Unione, con lo scopo di fare della cultura e di ogni sua espressione degli strumenti per avvicinare le comunità, renderle consapevoli le une delle altre, diffondere la conoscenza dei diversi patrimoni presenti, coniugando armonicamente identità e diversità. Per il 2019 sono state indicate la città lucana di Matera e la bulgara Plovdiv, antica capitale della Tracia: è questo un titolo che cambia la città profondamente, perché innesca nei cittadini un meccanismo psicologico che porta ad accrescere al contempo il sentimento di orgoglio e la propensione all'apertura. La mobilitazione spontanea ed entusiasta della cittadinanza lucana, che l’ha condotta al conseguimento del risultato, è presupposto fondamentale per il buon funzionamento di un sistema che lavorerà nel prossimo lustro per esaltare un patrimonio ricco di architetture uniche, persone intelligenti, abilità e competenze.
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