Questo articolo analizza in modo critico i criteri di valutazione in ambito psichiatrico e psicologico. Si sofferma in modo particolare sul manuale psichiatrico americano DSM-5 per mostrare che in esso viene operata una cancellazione della soggettività particolare grazie all'uso di un linguaggio quantificato e statistico. Inoltre, l'articolo dimostra che questo linguaggio è veicolato dal discorso universitario che impone quel significante padrone che Lacan chiama Un. Esamina poi la funzione dell'immaginario nelle procedure valutative e l'importanza che assume nelle nozioni di disturbo e salute.

A proposito della valutazione psichiatrica

BOTTONE, MARIO
2014

Abstract

Questo articolo analizza in modo critico i criteri di valutazione in ambito psichiatrico e psicologico. Si sofferma in modo particolare sul manuale psichiatrico americano DSM-5 per mostrare che in esso viene operata una cancellazione della soggettività particolare grazie all'uso di un linguaggio quantificato e statistico. Inoltre, l'articolo dimostra che questo linguaggio è veicolato dal discorso universitario che impone quel significante padrone che Lacan chiama Un. Esamina poi la funzione dell'immaginario nelle procedure valutative e l'importanza che assume nelle nozioni di disturbo e salute.
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