Il contributo illustra – e mette a confronto – due esperienze di ricerca realizzate nell’ambito delle attività di Terza Missione per la ricerca applicata dell’Università di Napoli Federico II. In entrambi i casi si tratta di progetti dimostratori volti a validare il rigore e l’originalità del metodo, nonché il contenuto di innovazione dell’esperien- za progettuale. In entrambi i casi, infatti, si tratta di progetti tesi a definire metodi di controllo del processo decisionale, attraverso il rapporto informazione-decisione, lavo- rando sull’uso degli indicatori come supporto cognitivo delle scelte di programma e di progetto. A dare senso al confronto dei due casi studio è, inoltre, la comune collocazio- ne nell’ambito disciplinare della progettazione ambientale che tradizione individua nei suoi contenuti scientifici connotanti il tema della governance dei processi complessi de- clinato sia ex ante, attraverso l’oggettivazione dei passaggi e della ricerca delle informa- zioni, sia in itinere utilizzando core set di indicatori per il monitoraggio ed il controllo. Il contributo si struttura pertanto a partire da un introduzione ai due casi studio che de- scrive il contesto scientifico e l’obiettivo dei progetti (volti ambedue a delineare prospet- tive di sviluppo economico eco compatibile per il turismo sostenibile ed eco-culturale) e prosegue con la descrizione dei due casi studio. Il primo paragrafo riporta l’esperienza realizzata per il Comune di Meta dove l’intento di valorizzare la linea di costa si traduce in un’analisi delle opportunità di sviluppo anche in base ad una analisi costi-benefici tesa a “pesare” le alternative di progetto in termini di risposta alla qualità del contesto e di richiesta di implementazione dei servizi esistenti. Il secondo paragrafo illustra il progetto INTERREG MedCoast.Net attraverso cui il partenariato europeo, composto da Italia, Grecia, Malta e Cipro, affronta il tema dell’applicabilità del regolamento EMAS alla gestione delle aree urbane costiere, scegliendo quale sito pilota l’area di Punta del Capo, nel Comune di Sorrento.
Sviluppare ambienti resilienti. Due progetti per la governance delle aree costiere nella penisola sorrentina / Rigillo, M., Losasso, M.R.. - In: TRIA. - ISSN 1974-6849. - 13:(2014), pp. 117-132.
Sviluppare ambienti resilienti. Due progetti per la governance delle aree costiere nella penisola sorrentina
RIGILLO, MARINA
Conceptualization
;LOSASSO, MARIO ROSARIOConceptualization
2014
Abstract
Il contributo illustra – e mette a confronto – due esperienze di ricerca realizzate nell’ambito delle attività di Terza Missione per la ricerca applicata dell’Università di Napoli Federico II. In entrambi i casi si tratta di progetti dimostratori volti a validare il rigore e l’originalità del metodo, nonché il contenuto di innovazione dell’esperien- za progettuale. In entrambi i casi, infatti, si tratta di progetti tesi a definire metodi di controllo del processo decisionale, attraverso il rapporto informazione-decisione, lavo- rando sull’uso degli indicatori come supporto cognitivo delle scelte di programma e di progetto. A dare senso al confronto dei due casi studio è, inoltre, la comune collocazio- ne nell’ambito disciplinare della progettazione ambientale che tradizione individua nei suoi contenuti scientifici connotanti il tema della governance dei processi complessi de- clinato sia ex ante, attraverso l’oggettivazione dei passaggi e della ricerca delle informa- zioni, sia in itinere utilizzando core set di indicatori per il monitoraggio ed il controllo. Il contributo si struttura pertanto a partire da un introduzione ai due casi studio che de- scrive il contesto scientifico e l’obiettivo dei progetti (volti ambedue a delineare prospet- tive di sviluppo economico eco compatibile per il turismo sostenibile ed eco-culturale) e prosegue con la descrizione dei due casi studio. Il primo paragrafo riporta l’esperienza realizzata per il Comune di Meta dove l’intento di valorizzare la linea di costa si traduce in un’analisi delle opportunità di sviluppo anche in base ad una analisi costi-benefici tesa a “pesare” le alternative di progetto in termini di risposta alla qualità del contesto e di richiesta di implementazione dei servizi esistenti. Il secondo paragrafo illustra il progetto INTERREG MedCoast.Net attraverso cui il partenariato europeo, composto da Italia, Grecia, Malta e Cipro, affronta il tema dell’applicabilità del regolamento EMAS alla gestione delle aree urbane costiere, scegliendo quale sito pilota l’area di Punta del Capo, nel Comune di Sorrento.| File | Dimensione | Formato | |
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