Questo volume nasce dall’occasione del Seminario Internazionale di progettazione “Tracce antiche e habitat contemporaneo”, tenutosi a Napoli nel novembre 2013, che ha visto coinvolte numerose università europee e centroamericane e del quale si documentano e ampliano i presupposti e gli esiti. Indagare il ruolo delle ”tracce”, evocato nel titolo, evidenzia quanto il progetto di architettura non sia mai una assoluta invenzione ab nihilo ma sempre una trasformazione di un esistente, di un già dato da conoscere e da cui trarre continuo alimento e nutrimento, anche in termini oppositivi. Le tracce possono essere tanto materiali – sito, contesto, preesistenze – che immateriali – cultura dell’abitare, evocazioni, riferimento agli archetipi, lo stesso stato dell’arte.
Tracce e nuove scritture / Cafiero, G., Capozzi, R.. - 5:(2014), pp. 15-21.
Tracce e nuove scritture
CAFIERO, GIOCONDA;CAPOZZI, RENATO
2014
Abstract
Questo volume nasce dall’occasione del Seminario Internazionale di progettazione “Tracce antiche e habitat contemporaneo”, tenutosi a Napoli nel novembre 2013, che ha visto coinvolte numerose università europee e centroamericane e del quale si documentano e ampliano i presupposti e gli esiti. Indagare il ruolo delle ”tracce”, evocato nel titolo, evidenzia quanto il progetto di architettura non sia mai una assoluta invenzione ab nihilo ma sempre una trasformazione di un esistente, di un già dato da conoscere e da cui trarre continuo alimento e nutrimento, anche in termini oppositivi. Le tracce possono essere tanto materiali – sito, contesto, preesistenze – che immateriali – cultura dell’abitare, evocazioni, riferimento agli archetipi, lo stesso stato dell’arte.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


