La ricerca delle relazioni tra la forma costruita e la forma naturale, e la declinazione delle infinite variazioni nel mettere in opera queste relazioni, è regola universale e fondativa del progetto di architettura. In particolari categorie di edifici questo assunto occupa il centro dell’agire architettonico. È quel che accade per le cantine vinicole, per le quali la relazione con l’ambiente, nella sua duplice accezione di ambiente culturale e di paesaggio rappresenta il centro dell’architettura stessa. Il saggio fornisce una lettura dell’edificio che ospita la cantina vinicola dei Feudi di San Gregorio a Sorbo Serpico (AV) a partire da questa particolare chiave di lettura.

Cantina dei feudi di San Gregorio, paesaggio ed architettura

PICONE, Adelina
2011

Abstract

La ricerca delle relazioni tra la forma costruita e la forma naturale, e la declinazione delle infinite variazioni nel mettere in opera queste relazioni, è regola universale e fondativa del progetto di architettura. In particolari categorie di edifici questo assunto occupa il centro dell’agire architettonico. È quel che accade per le cantine vinicole, per le quali la relazione con l’ambiente, nella sua duplice accezione di ambiente culturale e di paesaggio rappresenta il centro dell’architettura stessa. Il saggio fornisce una lettura dell’edificio che ospita la cantina vinicola dei Feudi di San Gregorio a Sorbo Serpico (AV) a partire da questa particolare chiave di lettura.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/575329
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