Il contributo illustra l'iter, i criteri e i metodi che hanno guidato il progetto per il restauro del Grattacielo Pirelli. Tre le fondamentali linee guida dell’intervento: una concezione organica; la rispondenza accurata ai requisiti della conservazione e del restauro, l’adeguamento agli attuali requisiti di sicurezza, comfort e risparmio energetico. Sotto il profilo metodologico la conoscenza del manufatto è stata, dunque, premessa essenziale sia per valutare l’idea generale del progetto sia per affrontare e risolvere i problemi di conservazione poiché ha consentito di stabilire, caso per caso secondo il valore, l’integrità e la leggibilità della parte considerata, dove prestare attenzione massima alla conservazione e dove intervenire reintegrando. Riconosciuta la qualità eccelsa delle soluzioni formali e tecnologiche adoperate nella realizzazione delle facciate continue e del rivestimento in mosaico di tessere ceramiche, l’intervento di restauro ha mirato alla conservazione materiale del manufatto esistente attraverso operazioni che hanno assicurato la trasmissione al futuro dell’oggetto nella sua massima integrità, fisica e formale. Scopo e tema principale del progetto è stato quello di restituire integrità al monumento rinnovandone la funzione di sede degli Uffici Direzionali della Regione Lombardia attraverso una migliore distribuzione e leggibilità delle funzioni, introducendo nuovi servizi di supporto e sistemi tecnologici secondo una diversa gerarchia ed un’articolazione rispettosa degli spazi originali. Un’operazione consapevole delle istanze architettoniche e funzionali, ma in grado di modificare senza intaccare la grande qualità dell’esistente attraverso interventi mirati ed efficaci seppure di minima entità.

Il restauro del grattacielo Pirelli (Giò Ponti 1955-60) = 2002-2005 / Multari, Giovanni. - (2013), pp. 12-21. (Intervento presentato al convegno Il grattacielo La città per l’uomo: Il Grattacielo//Dove? Per Chi? tenutosi a Como nel 03/03/2012).

Il restauro del grattacielo Pirelli (Giò Ponti 1955-60) = 2002-2005

MULTARI, GIOVANNI
2013

Abstract

Il contributo illustra l'iter, i criteri e i metodi che hanno guidato il progetto per il restauro del Grattacielo Pirelli. Tre le fondamentali linee guida dell’intervento: una concezione organica; la rispondenza accurata ai requisiti della conservazione e del restauro, l’adeguamento agli attuali requisiti di sicurezza, comfort e risparmio energetico. Sotto il profilo metodologico la conoscenza del manufatto è stata, dunque, premessa essenziale sia per valutare l’idea generale del progetto sia per affrontare e risolvere i problemi di conservazione poiché ha consentito di stabilire, caso per caso secondo il valore, l’integrità e la leggibilità della parte considerata, dove prestare attenzione massima alla conservazione e dove intervenire reintegrando. Riconosciuta la qualità eccelsa delle soluzioni formali e tecnologiche adoperate nella realizzazione delle facciate continue e del rivestimento in mosaico di tessere ceramiche, l’intervento di restauro ha mirato alla conservazione materiale del manufatto esistente attraverso operazioni che hanno assicurato la trasmissione al futuro dell’oggetto nella sua massima integrità, fisica e formale. Scopo e tema principale del progetto è stato quello di restituire integrità al monumento rinnovandone la funzione di sede degli Uffici Direzionali della Regione Lombardia attraverso una migliore distribuzione e leggibilità delle funzioni, introducendo nuovi servizi di supporto e sistemi tecnologici secondo una diversa gerarchia ed un’articolazione rispettosa degli spazi originali. Un’operazione consapevole delle istanze architettoniche e funzionali, ma in grado di modificare senza intaccare la grande qualità dell’esistente attraverso interventi mirati ed efficaci seppure di minima entità.
2013
9788890781056
Il restauro del grattacielo Pirelli (Giò Ponti 1955-60) = 2002-2005 / Multari, Giovanni. - (2013), pp. 12-21. (Intervento presentato al convegno Il grattacielo La città per l’uomo: Il Grattacielo//Dove? Per Chi? tenutosi a Como nel 03/03/2012).
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