L'argomento del paper riguarda il progetto - in corso di realizzazione - del PRU_Rione S. Alfonso a Napoli quale "caso studio" di riqualificazione urbana di aree pericentrali caratterizzate da una compresenza di interventi residenziali recenti, di permanenze storiche e di sistemi orografici naturali residuali a forte valenza morfologica. In termini generali il PRU - nell'ambito dei "programmi complessi d'intervento urbano pubblico/privato (ex L. 493/93) - si pone come un insieme integrato di interventi rivolti al recupero al miglioramento architettonico e ambientale di insediamenti degradati di E.R.P. con l'immissione di una mixitè di funzioni, attrezzature pubbliche ed infrastrutture primarie. Il PRU S. Alfonso, significativamente, riguarda la riqualificazione di un intero ambito urbano di riferimento, con l'obiettivo della costruzione di una nuova centralità urbana all'interno dell'insediamento residenziale pubblico posto ai piedi della collina di Poggioreale. Il progetto prevede la costruzione di nuove attrezzature pubbliche - nuova piazza, asilo nido, parcheggio pubblico ed impianti sportivi, tre parchi urbani e nuova viabilità - integrate con un intervento privato direzionale, commerciale e produttivo. Le attrezzature pubbliche tendono all???innalzamento della qualità urbana e sociale del quartiere recuperando la struttura insediativa esistente e riequlibrando la dotazione di servizi per gli abitanti. L'asilo nido risolve 'tipologicamente' il rapporto con il pendio, dialoga a distanza con i monumenti dell'area (Cimitero delle 366 fosse, Chiesa di S. Maria del Pianto) e si relaziona al tracciato storico di via Poggioreale. Gli impianti sportivi - parcheggio ed i parchi urbani mediano tra la condizione naturale della collina e l'impianto del quartiere assorbendo il salto di quota e offrendosi come nuovo polo aggregativo. L'isolato direzionale d???iniziativa privata, infine, collocato nella parte occidentale del quartiere, ricucendo il sistema viario di perimetro oggi intercluso, anticipa e riassume nei suoi caratteri gli interventi pubblici del PRU razionalizzando i collegamenti di questa nuova ???parte urbana??? con i principali sistemi infrastrutturali al contorno. L???isolato si costruisce con un grande vuoto centrale, una sorta di GartenHöfe che diviene il locus in cui si rappresentano i varî edifici destinati ad attività terziarie di base, commerciale, di servizio alla produzione, manifatturiere-artigianali e di terziario avanzato.
PRU_Programma di Recupero Urbano Rione S. Alfonso_Napoli / Capozzi, Renato. - (2010), pp. 456-465. ( Abitare il futuro...dopo Copenaghen13/14 dicembre 2010).
PRU_Programma di Recupero Urbano Rione S. Alfonso_Napoli
CAPOZZI, RENATO
2010
Abstract
L'argomento del paper riguarda il progetto - in corso di realizzazione - del PRU_Rione S. Alfonso a Napoli quale "caso studio" di riqualificazione urbana di aree pericentrali caratterizzate da una compresenza di interventi residenziali recenti, di permanenze storiche e di sistemi orografici naturali residuali a forte valenza morfologica. In termini generali il PRU - nell'ambito dei "programmi complessi d'intervento urbano pubblico/privato (ex L. 493/93) - si pone come un insieme integrato di interventi rivolti al recupero al miglioramento architettonico e ambientale di insediamenti degradati di E.R.P. con l'immissione di una mixitè di funzioni, attrezzature pubbliche ed infrastrutture primarie. Il PRU S. Alfonso, significativamente, riguarda la riqualificazione di un intero ambito urbano di riferimento, con l'obiettivo della costruzione di una nuova centralità urbana all'interno dell'insediamento residenziale pubblico posto ai piedi della collina di Poggioreale. Il progetto prevede la costruzione di nuove attrezzature pubbliche - nuova piazza, asilo nido, parcheggio pubblico ed impianti sportivi, tre parchi urbani e nuova viabilità - integrate con un intervento privato direzionale, commerciale e produttivo. Le attrezzature pubbliche tendono all???innalzamento della qualità urbana e sociale del quartiere recuperando la struttura insediativa esistente e riequlibrando la dotazione di servizi per gli abitanti. L'asilo nido risolve 'tipologicamente' il rapporto con il pendio, dialoga a distanza con i monumenti dell'area (Cimitero delle 366 fosse, Chiesa di S. Maria del Pianto) e si relaziona al tracciato storico di via Poggioreale. Gli impianti sportivi - parcheggio ed i parchi urbani mediano tra la condizione naturale della collina e l'impianto del quartiere assorbendo il salto di quota e offrendosi come nuovo polo aggregativo. L'isolato direzionale d???iniziativa privata, infine, collocato nella parte occidentale del quartiere, ricucendo il sistema viario di perimetro oggi intercluso, anticipa e riassume nei suoi caratteri gli interventi pubblici del PRU razionalizzando i collegamenti di questa nuova ???parte urbana??? con i principali sistemi infrastrutturali al contorno. L???isolato si costruisce con un grande vuoto centrale, una sorta di GartenHöfe che diviene il locus in cui si rappresentano i varî edifici destinati ad attività terziarie di base, commerciale, di servizio alla produzione, manifatturiere-artigianali e di terziario avanzato.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


