L'urbanizzazione di Fuorigrotta, nella quale assume un ruolo determinante la realizzazione della "Mostra Triennale e delle Terre Italiane d'Oltremare", risale alla politica del Risanamento della città di Napoli, avviata dopo l'epidemia di colera del 1883 con l'apertura, nel 1884, della Galleria che, in proseguimento della via Piedigrotta da cui prende il nome, attraversa la collina di Posillipo per sfociare nell'antico e popolare nucleo del rione Castellana a Fuorigrotta. Successivamente, nel 1910, i Comune di Napoli approva un piano-guida che riguarda le aree di espansione della città, tra le quali appunto quella di Fuorigrotta. Quasi contemporaneamente, a Bagnoli, inizia la realizzazione di grandi insediamenti industriali attorno alle ottocentesche vetrerie Lefrevre: il cementificio e i primi insediamenti per 'impianto siderurgico, divenuto successivamente Ilva Italsider, progettato dalla società tedesca Stahlban con lo scopo di creare il nucleo di una seconda zona industriale, oltre quella già prevista ad oriente di Napoli. Il saggio traccia la storia più significativa di un complesso espositivo degli anni '30 in Italia indviduando i diversi linguaggi adottati e le maggiori opere propagandistiche. Tale analisi storico-critica viene fatta per due diverse periodizzazioni che hanno interessato la costruzione del complesso (1938-40) e la ricostruzione post bellica (1948-52).

La Mostra d'Oltremare (1938-1952) / Castagnaro, Alessandro. - In: ANANKE. - ISSN 1129-8219. - STAMPA. - 48:48(2006), pp. 52-67.

La Mostra d'Oltremare (1938-1952)

CASTAGNARO, ALESSANDRO
2006

Abstract

L'urbanizzazione di Fuorigrotta, nella quale assume un ruolo determinante la realizzazione della "Mostra Triennale e delle Terre Italiane d'Oltremare", risale alla politica del Risanamento della città di Napoli, avviata dopo l'epidemia di colera del 1883 con l'apertura, nel 1884, della Galleria che, in proseguimento della via Piedigrotta da cui prende il nome, attraversa la collina di Posillipo per sfociare nell'antico e popolare nucleo del rione Castellana a Fuorigrotta. Successivamente, nel 1910, i Comune di Napoli approva un piano-guida che riguarda le aree di espansione della città, tra le quali appunto quella di Fuorigrotta. Quasi contemporaneamente, a Bagnoli, inizia la realizzazione di grandi insediamenti industriali attorno alle ottocentesche vetrerie Lefrevre: il cementificio e i primi insediamenti per 'impianto siderurgico, divenuto successivamente Ilva Italsider, progettato dalla società tedesca Stahlban con lo scopo di creare il nucleo di una seconda zona industriale, oltre quella già prevista ad oriente di Napoli. Il saggio traccia la storia più significativa di un complesso espositivo degli anni '30 in Italia indviduando i diversi linguaggi adottati e le maggiori opere propagandistiche. Tale analisi storico-critica viene fatta per due diverse periodizzazioni che hanno interessato la costruzione del complesso (1938-40) e la ricostruzione post bellica (1948-52).
2006
La Mostra d'Oltremare (1938-1952) / Castagnaro, Alessandro. - In: ANANKE. - ISSN 1129-8219. - STAMPA. - 48:48(2006), pp. 52-67.
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