Introduzione. L’acido zoledronico (ZOL) è a tutt’oggi il più potente inibitore dell’ attività degli osteoclasti. Numerosi studi pre-clinici hanno dimostrato un potente effetto pro-apoptotico di ZOL in numerose linee cellulari tumorali1. Tuttavia, la breve emivita ed il rapido accumulo di ZOL nel tessuto osseo, ne impediscono l’impiego clinico nel trattamento di tumori extra-ossei2. Scopo del lavoro.Lo sviluppo di nanosistemi auto assemblanti che consentano l’utilizzo di ZOL nel trattamento di differenti tumori. Materiali e metodi. Sono state sviluppate due diverse formulazioni di nanoparticelle (NP) auto-assemblanti. In particolare, sono state allestite NP di calcio fosfato complessate con ZOL (CaPZ NP), che sono poi state ricoperte con liposomi cationici PEGhilati (pre-PLCaPZ NP) o, in alternativa, mescolate con liposomi cationici e poi incubate con micelle di lipidi PEGhilati (post-PLCaPZ NP). Le formulazioni sviluppate sono state caratterizzate per valutarne le dimensioni e l’indice di polidispersità, la morfologia ed il contenuto di ZOL. L’attività antiproliferativa e la citotossicità delle pre e post-PLCaPZ NP sono state valutate in differenti linee cellulari tumorali e successivamente in un modello animale di carcinoma prostatico. Risultati. Le pre e post-PLCaPZ NP presentano un diametro medio rispettivamente di 147 e 309 nm, con indice di polidispersità di 0,1 e 0,3. Con entrambe le formulazioni è stato osservato un potenziamento dell’inibizione della crescita cellulare, non osservata in cellule trattate con ZOL in soluzione. In un modello di carcinoma prostatico, in seguito a trattamento con pre-PLCaPZ NP, è stata osservata una significativa riduzione della crescita del tumore. Nello stesso modello animale, non è stato rilevato alcun effetto in seguito a trattamento con ZOL in soluzione. Conclusioni. La formulazione denominata pre-PLCaPZ NP presenta ottime caratteristiche formulative con possibilità di essere preparata facilmente prima dell’uso. A tali caratteristiche tecnologiche si associa una significativa riduzione della crescita tumorale osservata in un modello animale di adenocarcinoma prostatico.

Nanoparticelle auto-assemblanti per la veicolazione di acido zoledronico nel trattamento di tumori nell’uomo / Salzano, Giuseppina; V., Iemma; S., Lusa; M., Marra; M., Caraglia; M., Porru; C., Leonetti; A., Abbruzzese; LA ROTONDA, MARIA IMMACOLATA; DE ROSA, Giuseppe. - STAMPA. - (2010), pp. 0-0. ((Intervento presentato al convegno Giornate Scientifiche – Polo delle Scienze e Tecnologie per la Vita, Università degli Studi Federico II tenutosi a Napoli nel 24-26 novembre 2010.

Nanoparticelle auto-assemblanti per la veicolazione di acido zoledronico nel trattamento di tumori nell’uomo.

SALZANO, GIUSEPPINA;LA ROTONDA, MARIA IMMACOLATA;DE ROSA, GIUSEPPE
2010

Abstract

Introduzione. L’acido zoledronico (ZOL) è a tutt’oggi il più potente inibitore dell’ attività degli osteoclasti. Numerosi studi pre-clinici hanno dimostrato un potente effetto pro-apoptotico di ZOL in numerose linee cellulari tumorali1. Tuttavia, la breve emivita ed il rapido accumulo di ZOL nel tessuto osseo, ne impediscono l’impiego clinico nel trattamento di tumori extra-ossei2. Scopo del lavoro.Lo sviluppo di nanosistemi auto assemblanti che consentano l’utilizzo di ZOL nel trattamento di differenti tumori. Materiali e metodi. Sono state sviluppate due diverse formulazioni di nanoparticelle (NP) auto-assemblanti. In particolare, sono state allestite NP di calcio fosfato complessate con ZOL (CaPZ NP), che sono poi state ricoperte con liposomi cationici PEGhilati (pre-PLCaPZ NP) o, in alternativa, mescolate con liposomi cationici e poi incubate con micelle di lipidi PEGhilati (post-PLCaPZ NP). Le formulazioni sviluppate sono state caratterizzate per valutarne le dimensioni e l’indice di polidispersità, la morfologia ed il contenuto di ZOL. L’attività antiproliferativa e la citotossicità delle pre e post-PLCaPZ NP sono state valutate in differenti linee cellulari tumorali e successivamente in un modello animale di carcinoma prostatico. Risultati. Le pre e post-PLCaPZ NP presentano un diametro medio rispettivamente di 147 e 309 nm, con indice di polidispersità di 0,1 e 0,3. Con entrambe le formulazioni è stato osservato un potenziamento dell’inibizione della crescita cellulare, non osservata in cellule trattate con ZOL in soluzione. In un modello di carcinoma prostatico, in seguito a trattamento con pre-PLCaPZ NP, è stata osservata una significativa riduzione della crescita del tumore. Nello stesso modello animale, non è stato rilevato alcun effetto in seguito a trattamento con ZOL in soluzione. Conclusioni. La formulazione denominata pre-PLCaPZ NP presenta ottime caratteristiche formulative con possibilità di essere preparata facilmente prima dell’uso. A tali caratteristiche tecnologiche si associa una significativa riduzione della crescita tumorale osservata in un modello animale di adenocarcinoma prostatico.
2010
Nanoparticelle auto-assemblanti per la veicolazione di acido zoledronico nel trattamento di tumori nell’uomo / Salzano, Giuseppina; V., Iemma; S., Lusa; M., Marra; M., Caraglia; M., Porru; C., Leonetti; A., Abbruzzese; LA ROTONDA, MARIA IMMACOLATA; DE ROSA, Giuseppe. - STAMPA. - (2010), pp. 0-0. ((Intervento presentato al convegno Giornate Scientifiche – Polo delle Scienze e Tecnologie per la Vita, Università degli Studi Federico II tenutosi a Napoli nel 24-26 novembre 2010.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/510628
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact