Profonde diversità dividono I'etica clinica dall'etica della sperimentazione. L'uso del placebo e un territorio comune a entrambi gli scenari e riproduce/ con le diverse modalità d'uso, i due approcci: esclusivo bene del paziente nel primo; prevalente interesse della scienza e della collettività nel secondo. Ma come si può negare al soggetto di sperimentazione il diritto al miglior trattamento e somministrargli un placebo? Una soluzione c'è: si chiama subject indifference. Ed è basata su una decisione libera e informata,che non lascia spazio all'inganno.

La Guerra delle ortodossie: esiste un uso etico del palacebo nei trial clinici?

SACCA', LUIGI;BUCCELLI, CLAUDIO
2003

Abstract

Profonde diversità dividono I'etica clinica dall'etica della sperimentazione. L'uso del placebo e un territorio comune a entrambi gli scenari e riproduce/ con le diverse modalità d'uso, i due approcci: esclusivo bene del paziente nel primo; prevalente interesse della scienza e della collettività nel secondo. Ma come si può negare al soggetto di sperimentazione il diritto al miglior trattamento e somministrargli un placebo? Una soluzione c'è: si chiama subject indifference. Ed è basata su una decisione libera e informata,che non lascia spazio all'inganno.
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