La strada costituisce il supporto fisico di un sistema di guida non vincolato ma «vincolante» e le informazioni dall’ambiente permettono al guidatore di formarsi aspettative sul tracciato che l’attende: è di fondamentale importanza per il buon funzionamento dello stesso che tali informazioni siano corrette. Le informazioni influenzano il comportamento di guida e tendono ad adeguarlo alla caratteristiche geometriche percepite, con minori indecisioni e possono aiutare il guidatore ad anticipare alcuni eventi riducendo la probabilità di incidenti. Per indirizzare i guidatori in corrette ipotesi di guida, nei Paesi Bassi, le diverse categorie di strade devono essere riconoscibili e prevedibili. In particolare le strade extraurbane sono divise in tre categorie con diverse funzioni: strade di attraversamento (veloci, carreggiate separate, restrizioni di accesso), di distribuzione (meno veloci, ancora con separazione delle correnti di circolazione ma minori vincoli alle intersezioni) e strade di accesso (tutte le altre senza particolari restrizioni di traffico e con velocità moderate). Si è indagato su quali sezioni correnti possano rendere le categorie indicate meglio riconoscibili ai guidatori impegnati nel passaggio da una categoria ad un'altra differente attraverso una zona di transizione (incrocio). Altro obiettivo dello studio è stato quello di capire come informazioni esplicite supplementari possano contribuire ad una migliore identificazione delle zone di transizione. La metodologia di indagine utilizzata ha portato a mostrare ai partecipanti alla sperimentazione (40 guidatori selezionati) alcune coppie di immagini di una strada seguita da una seconda diversa ed a chiedere loro quali aspettative di guida la sequenza avesse indotto. Sono state presentate diverse sezioni correnti con differente segnaletica orizzontale e separazione o meno delle correnti veicolari: guidatori informati e non dovevano indicare le loro previsioni sia sulle limitazioni di velocità che su quelle di accesso per ogni sezione stradale mostrata sia prima che dopo una zona di incrocio. Informazioni addizionali sono state fornite attraverso un certo numero di segnalazioni (non tutte rilevanti). I risultati indicano come caratteristiche principali delle varie sezioni stradali, utili al miglioramento della comprensione del tracciato, la separazione fisica delle correnti per le strade di attraversamento, una linea di mezzeria colorata in verde per le strade di distribuzione e nessuna segnalazione di limite laterale per le strade di accesso. L’attuazione di modifiche alla sezione stradale va sempre accompagnata da informazioni chiare sulle motivazioni che hanno ispirato la scelta. Le informazioni stradali (segnaletica) devono essere limitate solo a quelle essenziali per la comprensione del guidatore ed essere trasmesse sempre in modo corretto: sono preferibili informazioni specifiche con brevi messaggi. Si è registrato, infine, come la segnaletica favorisca il riconoscimento delle zone di transizione. Ed è proprio sulla maggiore evidenza delle zone di intersezione che dovrebbero concentrarsi le future ricerche.

Aiutare i guidatori a realizzare corrette ipotesi di guida nel passaggio tra diverse categorie di strade extraurbane

CAPALDO, FRANCESCO SAVERIO
2011

Abstract

La strada costituisce il supporto fisico di un sistema di guida non vincolato ma «vincolante» e le informazioni dall’ambiente permettono al guidatore di formarsi aspettative sul tracciato che l’attende: è di fondamentale importanza per il buon funzionamento dello stesso che tali informazioni siano corrette. Le informazioni influenzano il comportamento di guida e tendono ad adeguarlo alla caratteristiche geometriche percepite, con minori indecisioni e possono aiutare il guidatore ad anticipare alcuni eventi riducendo la probabilità di incidenti. Per indirizzare i guidatori in corrette ipotesi di guida, nei Paesi Bassi, le diverse categorie di strade devono essere riconoscibili e prevedibili. In particolare le strade extraurbane sono divise in tre categorie con diverse funzioni: strade di attraversamento (veloci, carreggiate separate, restrizioni di accesso), di distribuzione (meno veloci, ancora con separazione delle correnti di circolazione ma minori vincoli alle intersezioni) e strade di accesso (tutte le altre senza particolari restrizioni di traffico e con velocità moderate). Si è indagato su quali sezioni correnti possano rendere le categorie indicate meglio riconoscibili ai guidatori impegnati nel passaggio da una categoria ad un'altra differente attraverso una zona di transizione (incrocio). Altro obiettivo dello studio è stato quello di capire come informazioni esplicite supplementari possano contribuire ad una migliore identificazione delle zone di transizione. La metodologia di indagine utilizzata ha portato a mostrare ai partecipanti alla sperimentazione (40 guidatori selezionati) alcune coppie di immagini di una strada seguita da una seconda diversa ed a chiedere loro quali aspettative di guida la sequenza avesse indotto. Sono state presentate diverse sezioni correnti con differente segnaletica orizzontale e separazione o meno delle correnti veicolari: guidatori informati e non dovevano indicare le loro previsioni sia sulle limitazioni di velocità che su quelle di accesso per ogni sezione stradale mostrata sia prima che dopo una zona di incrocio. Informazioni addizionali sono state fornite attraverso un certo numero di segnalazioni (non tutte rilevanti). I risultati indicano come caratteristiche principali delle varie sezioni stradali, utili al miglioramento della comprensione del tracciato, la separazione fisica delle correnti per le strade di attraversamento, una linea di mezzeria colorata in verde per le strade di distribuzione e nessuna segnalazione di limite laterale per le strade di accesso. L’attuazione di modifiche alla sezione stradale va sempre accompagnata da informazioni chiare sulle motivazioni che hanno ispirato la scelta. Le informazioni stradali (segnaletica) devono essere limitate solo a quelle essenziali per la comprensione del guidatore ed essere trasmesse sempre in modo corretto: sono preferibili informazioni specifiche con brevi messaggi. Si è registrato, infine, come la segnaletica favorisca il riconoscimento delle zone di transizione. Ed è proprio sulla maggiore evidenza delle zone di intersezione che dovrebbero concentrarsi le future ricerche.
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