Gli AA. dopo aver esaminato brevemente il problema della sperimentazione umana sotto il triplice aspetto della sperimentazione biologica, diagnostica e terapeutica, offrono alcuni elementi di considerazione nella sperimentazione in generale e su quella diagnostica cardiologica in particolare. Al riguardo sono considerati i numerosi rischi intesi nell’esecuzione delle tecniche emodinamiche di cateterismo cardiaco. Questi vengono giudicati necessariamente connessi con le peculiari caratteristiche delle tecniche impiegate, dei substrati anatomici indagati e dei meccanismi fisiopatologici sottesi per cui solo in caso di assoluta macroscopicità ed inescusabilità dell’errore dell’emodinamista può configurarsi la colpa professionale. Ciò comporta che gli orientamenti moderni della diagnosi e terapia devono superare lo stesso concetto di rischio per adeguarsi a quello dell’interesse del paziente e delle capacità di chi pratica la tecnica, tanto più quando la sperimentazione emodinamiche sia condotta da persone particolarmente esperte che abbiano tratto la loro qualificazione da un addestramento di alta specializzazione.
La responsabilità professionale nella sperimentazione di tecniche in corso di studio emodinamico / Romano, C.; Buccelli, Claudio. - In: LA RIFORMA MEDICA. - ISSN 0035-5259. - STAMPA. - 94:10(1979), pp. 521-525.
La responsabilità professionale nella sperimentazione di tecniche in corso di studio emodinamico.
BUCCELLI, CLAUDIO
1979
Abstract
Gli AA. dopo aver esaminato brevemente il problema della sperimentazione umana sotto il triplice aspetto della sperimentazione biologica, diagnostica e terapeutica, offrono alcuni elementi di considerazione nella sperimentazione in generale e su quella diagnostica cardiologica in particolare. Al riguardo sono considerati i numerosi rischi intesi nell’esecuzione delle tecniche emodinamiche di cateterismo cardiaco. Questi vengono giudicati necessariamente connessi con le peculiari caratteristiche delle tecniche impiegate, dei substrati anatomici indagati e dei meccanismi fisiopatologici sottesi per cui solo in caso di assoluta macroscopicità ed inescusabilità dell’errore dell’emodinamista può configurarsi la colpa professionale. Ciò comporta che gli orientamenti moderni della diagnosi e terapia devono superare lo stesso concetto di rischio per adeguarsi a quello dell’interesse del paziente e delle capacità di chi pratica la tecnica, tanto più quando la sperimentazione emodinamiche sia condotta da persone particolarmente esperte che abbiano tratto la loro qualificazione da un addestramento di alta specializzazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


