La città, manufatto realizzato dagli uomini per soddisfare le proprie esigenze, sembra versare in una crisi molto grave (di identità, di ruolo, da congestione, organizzativa, gestionale), non riuscendo quasi a rispondere alle istanze collettive per le quali è creata. Il degrado da cui sempre più spesso essa è caratterizzata si può ritenere materializzazione del disagio avvertito quotidianamente dalla comunità, che non riesce a vivere armoniosamente con la realtà e che quasi soccombe sotto il peso di conflitti e tensioni. Basta volgere lo sguardo intorno per registrare la presenza di gravi stati di crisi in tutti i settori. A destabilizzazione politica, conflitti più o meno cruenti tra popoli, inflazione, inquinamento, depauperamento delle risorse, degrado del territorio, delle aree urbane e del patrimonio in generale, fanno riscontro insicurezza, fame, disoccupazione, stress, insoddisfazione e violenza, segni tangibili di una diffusa sofferenza individuale e sociale. Le grandi potenzialità, che la scienza e la tecnologia sono state capaci di offrire, hanno finito con il favorire la diffusione di processi perversi che hanno portato al collasso di molte aree urbane, pur se eccellenti espressioni della cultura e dell'azione umana, e all'annientamento di loro valori.

Tempo libero e centri storici. Strutture religiose e riusi funzionali

PETRONCELLI, ELVIRA
1998

Abstract

La città, manufatto realizzato dagli uomini per soddisfare le proprie esigenze, sembra versare in una crisi molto grave (di identità, di ruolo, da congestione, organizzativa, gestionale), non riuscendo quasi a rispondere alle istanze collettive per le quali è creata. Il degrado da cui sempre più spesso essa è caratterizzata si può ritenere materializzazione del disagio avvertito quotidianamente dalla comunità, che non riesce a vivere armoniosamente con la realtà e che quasi soccombe sotto il peso di conflitti e tensioni. Basta volgere lo sguardo intorno per registrare la presenza di gravi stati di crisi in tutti i settori. A destabilizzazione politica, conflitti più o meno cruenti tra popoli, inflazione, inquinamento, depauperamento delle risorse, degrado del territorio, delle aree urbane e del patrimonio in generale, fanno riscontro insicurezza, fame, disoccupazione, stress, insoddisfazione e violenza, segni tangibili di una diffusa sofferenza individuale e sociale. Le grandi potenzialità, che la scienza e la tecnologia sono state capaci di offrire, hanno finito con il favorire la diffusione di processi perversi che hanno portato al collasso di molte aree urbane, pur se eccellenti espressioni della cultura e dell'azione umana, e all'annientamento di loro valori.
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