Le declinazioni artificiali dell’intelligenza e della vita appaiono come il coronamento di un sogno: il sogno della filosofia moderna che, con Giambattista Vico, ha osato porre nell'artificio il criterio del vero. Verum et factum convertuntur, insegnava il pensatore napoletano, probabilmente senza immaginare che un giorno sarebbero state riversate in artefatti sia la mente sia la vita. Ma in che senso l'intelligenza artificiale ha contribuito alla comprensione delle categorie dell'intelligenza naturale? In che modo la vita artificiale serve a restituire le dinamiche del bios? E soprattutto, per quanto ancora avrà senso distinguere i due termini del paragone?

Artificialia

AMODIO, PAOLO
2010

Abstract

Le declinazioni artificiali dell’intelligenza e della vita appaiono come il coronamento di un sogno: il sogno della filosofia moderna che, con Giambattista Vico, ha osato porre nell'artificio il criterio del vero. Verum et factum convertuntur, insegnava il pensatore napoletano, probabilmente senza immaginare che un giorno sarebbero state riversate in artefatti sia la mente sia la vita. Ma in che senso l'intelligenza artificiale ha contribuito alla comprensione delle categorie dell'intelligenza naturale? In che modo la vita artificiale serve a restituire le dinamiche del bios? E soprattutto, per quanto ancora avrà senso distinguere i due termini del paragone?
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