L’Unità Urbana a sevizi integrati ed autosufficienza energetica proposta per Apice scaturisce dalla valutazione della sostenibilità ambientale all’impatto antropico dei territori delle province della Campania. L’obiettivo prioritario è il riequilibrio delle densità territoriali tra Napoli e la sua provincia ed il Sannio, l’Irpinia, il Cilento ed il Casertano per risolvere le emergenze ambientali in atto e invertire la tendenza di concentrazione senza sviluppo della metropoli napoletana ed indebolimento dell’armatura urbana complessiva della Regione Campania. Il progetto sperimentale dell’Unità Urbana di Apice è all’interno della strategia complessiva della costruzione della Regione metropolitana campana. L’Unità Urbana è di 20 mila abitanti ed è articolata in due Frammenti urbani: la Città medio-collinare residenziale e la Città produttiva e dei sevizi. I Frammenti urbani sono separati da Apice Vecchia ed Apice Nuova dal Ring di Natura e dalla Rete ecologica del Parco fluviale del Calore. Il Sistema integrato dei trasporti e la Rete delle infrastrutture primarie prevedono la realizzazione di: 1. Grande scambiatore intermodale di traffico ferro – gomma della stazione F.S. di Apice, per l’aggancio all’alta velocità Benevento – Bari, integrato a parcheggi, bus e taxi terminal e percorsi pedonali meccanizzati per la città medio-collinare; 2. Grande scambiatore intermodale di traffico gomma – gomma dello svincolo autostradale di Castel del Lago, per l’aggancio all’A16 nel tratto Avellino – Benevento, integrato a parcheggi e bus e taxi terminal; 3. Scambiatore intermodale gomma – gomma, per la connessione di Apice Vecchia, Apice Nuova e Unità Urbana, integrato a parcheggi, bus e taxi terminal e percorsi pedonali meccanizzati; 4. Anello a scorrimento veloce “Fondovalle del Calore” per la connessione dei tre scambiatori intermodali di traffico e l’aggancio alla mobilità nazionale e locale; 5. Anulare a scorrimento veloce “Fondovalle dell’Ufita” per il potenziamento della mobilità comunale e l’aggancio delle frazioni di Apice; 6. Tre anulari a scorrimento “Medio-collinari” per la mobilità locale dell’Unità Urbana, delle attrezzature pubbliche e dei servizi collettivi integrati e la connessione ad Apice Nuova; 7. Due strade parco “Medio-collinari”, alternate alle tre anulari a scorrimento “Medio collinari”, per la mobilità di quartiere e dei parchi urbano e sportivo; 8. Percorsi pedonali meccanizzati per la mobilità alternativa e sostenibile pubblica con scale mobili, tapis roulant, mini-rotaie e funivie; 9. Piste ciclabili e itinerari turistici naturalistici, rurali, religiosi, storico – culturali e sportivi. Le Attrezzature e i servizi collettivi delle opere di urbanizzazione secondaria prevedono la realizzazione di due Strutture lineari, nel Parco urbano verde, lungo la Fondovalle di collegamento con Benevento e Castel del Lago, integrate alla sistemazione paesaggistica delle pendici collinari del Castiglione e dei torrenti del bacino imbrifero del Calore. La Città medio-collinare residenziale è un frammento urbano la cui configurazione spaziale scaturisce ed asseconda l’andamento orografico del rilevato collinare settentrionale con le visuali panoramiche della valle del Calore verso Benevento. Le tipologie edilizie delle unità abitative si svolgono come nastri lungo le curve di livello. I fronti meridionali delle cortine edilizie, rivolti verso monte, e le coperture rispondono ai criteri attuali delle “Passive houses”, Case Clima A, ecc., per il risparmio energetico e l’integrazione delle tecnologie avanzate per l’impiego delle energie pulite ed alternative. La Città produttiva e dei sevizi è un frammento urbano ubicato a sud di Apice Nuova la cui configurazione spaziale scaturisce dal potenziamento dei valori urbani e dalle tipologie edilizie verticali. Il frammento di città, che integra e valorizza l’area industriale per lo sviluppo delle tecnologie innovative per le produzioni di energie rinnovabili, solare, fotovoltaica, bio-gas e riciclo dei rifiuti, è agganciato ad Apice Nuova attraverso la cerniera urbana del Forum della Cultura destinato ad accogliere le funzioni delle scuole superiori, auditorium, biblioteca, polifunzionale e sale cinematografiche e spazi commerciali.

Natura e Architettura: frammento urbano di Apice e la città lungo il fiume / Buondonno, Emma; Ialongo, Giacinta. - (2010).

Natura e Architettura: frammento urbano di Apice e la città lungo il fiume.

BUONDONNO, EMMA;IALONGO, GIACINTA
2010

Abstract

L’Unità Urbana a sevizi integrati ed autosufficienza energetica proposta per Apice scaturisce dalla valutazione della sostenibilità ambientale all’impatto antropico dei territori delle province della Campania. L’obiettivo prioritario è il riequilibrio delle densità territoriali tra Napoli e la sua provincia ed il Sannio, l’Irpinia, il Cilento ed il Casertano per risolvere le emergenze ambientali in atto e invertire la tendenza di concentrazione senza sviluppo della metropoli napoletana ed indebolimento dell’armatura urbana complessiva della Regione Campania. Il progetto sperimentale dell’Unità Urbana di Apice è all’interno della strategia complessiva della costruzione della Regione metropolitana campana. L’Unità Urbana è di 20 mila abitanti ed è articolata in due Frammenti urbani: la Città medio-collinare residenziale e la Città produttiva e dei sevizi. I Frammenti urbani sono separati da Apice Vecchia ed Apice Nuova dal Ring di Natura e dalla Rete ecologica del Parco fluviale del Calore. Il Sistema integrato dei trasporti e la Rete delle infrastrutture primarie prevedono la realizzazione di: 1. Grande scambiatore intermodale di traffico ferro – gomma della stazione F.S. di Apice, per l’aggancio all’alta velocità Benevento – Bari, integrato a parcheggi, bus e taxi terminal e percorsi pedonali meccanizzati per la città medio-collinare; 2. Grande scambiatore intermodale di traffico gomma – gomma dello svincolo autostradale di Castel del Lago, per l’aggancio all’A16 nel tratto Avellino – Benevento, integrato a parcheggi e bus e taxi terminal; 3. Scambiatore intermodale gomma – gomma, per la connessione di Apice Vecchia, Apice Nuova e Unità Urbana, integrato a parcheggi, bus e taxi terminal e percorsi pedonali meccanizzati; 4. Anello a scorrimento veloce “Fondovalle del Calore” per la connessione dei tre scambiatori intermodali di traffico e l’aggancio alla mobilità nazionale e locale; 5. Anulare a scorrimento veloce “Fondovalle dell’Ufita” per il potenziamento della mobilità comunale e l’aggancio delle frazioni di Apice; 6. Tre anulari a scorrimento “Medio-collinari” per la mobilità locale dell’Unità Urbana, delle attrezzature pubbliche e dei servizi collettivi integrati e la connessione ad Apice Nuova; 7. Due strade parco “Medio-collinari”, alternate alle tre anulari a scorrimento “Medio collinari”, per la mobilità di quartiere e dei parchi urbano e sportivo; 8. Percorsi pedonali meccanizzati per la mobilità alternativa e sostenibile pubblica con scale mobili, tapis roulant, mini-rotaie e funivie; 9. Piste ciclabili e itinerari turistici naturalistici, rurali, religiosi, storico – culturali e sportivi. Le Attrezzature e i servizi collettivi delle opere di urbanizzazione secondaria prevedono la realizzazione di due Strutture lineari, nel Parco urbano verde, lungo la Fondovalle di collegamento con Benevento e Castel del Lago, integrate alla sistemazione paesaggistica delle pendici collinari del Castiglione e dei torrenti del bacino imbrifero del Calore. La Città medio-collinare residenziale è un frammento urbano la cui configurazione spaziale scaturisce ed asseconda l’andamento orografico del rilevato collinare settentrionale con le visuali panoramiche della valle del Calore verso Benevento. Le tipologie edilizie delle unità abitative si svolgono come nastri lungo le curve di livello. I fronti meridionali delle cortine edilizie, rivolti verso monte, e le coperture rispondono ai criteri attuali delle “Passive houses”, Case Clima A, ecc., per il risparmio energetico e l’integrazione delle tecnologie avanzate per l’impiego delle energie pulite ed alternative. La Città produttiva e dei sevizi è un frammento urbano ubicato a sud di Apice Nuova la cui configurazione spaziale scaturisce dal potenziamento dei valori urbani e dalle tipologie edilizie verticali. Il frammento di città, che integra e valorizza l’area industriale per lo sviluppo delle tecnologie innovative per le produzioni di energie rinnovabili, solare, fotovoltaica, bio-gas e riciclo dei rifiuti, è agganciato ad Apice Nuova attraverso la cerniera urbana del Forum della Cultura destinato ad accogliere le funzioni delle scuole superiori, auditorium, biblioteca, polifunzionale e sale cinematografiche e spazi commerciali.
2010
Natura e Architettura: frammento urbano di Apice e la città lungo il fiume / Buondonno, Emma; Ialongo, Giacinta. - (2010).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/379524
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