Riassunto Obiettivo della ricerca è l’analisi del processo di elaborazione del Sé nel passaggio dall’età giovanile alla prima età adulta. L’ipotesi è che tale passaggio si configuri, nella nostra cultura, come un ‘percorso accidentato’ caratterizzato da microtransizioni e battute d’arresto dovute a una forte ambivalenza. Sono stati presi in esame 63 soggetti quasi adulti (età media 25 anni) di entrambi i sessi, suddivisi in tre sottogruppi, studenti universitari di sociologia, di ingegneria e non studenti. A ciascuno è stata chiesta la produzione di una narrazione scritta, in risposta allo stimolo: ‘Credo di essere diventato adulto quando..’ e ‘Non credo si essere diventato ancora adulto, infatti..’, con libertà di scelta. Il corpus è stato sottoposto ad analisi testuale (software Alceste) per individuare le tracce lessicali delle rappresentazioni sottese ai racconti. Infine è stata effettuata un’analisi fattoriale delle corrispondenze lessicali. In sintesi i risultati ruotano intorno alla possiblità/capacità dei soggetti di vivere il momento presente, emotivamente e fattivamente, o viceversa intorno al loro rimanere bloccati dalla paura e ancorati al proprio passato, con una focalizzazione sui vissuti interni piuttosto che sui marcatori esterni, tradizionalmente indicati come problematici; i fattori emersi sono relativi alle strategie cognitive ed emotive mostrate nei racconti del Sé in transizione. Abstract Aim of this research is the analysis of self elaboration in the passage from juvenile age to the first adulthood. The hypothesis is that such a passage symbolizes, in our culture, an ‘irregular course’, marked by little transitions and standstills, due to a strong ambivalence. They were been considered 63 almost adults (mean age 25 years) of both sexes, subdivided in 3 subgroups, university students of Sociology, of Engineering and not-students. To each one has been requested production of a written narration in answer to stimulus: “I suppose I became adult when..” and “I don’t suppose I still become adult, really..”, with freedom of choice. The corpus was subjected to textual analysis (software Alceste) in order to locate the lexical outlines of representations subtended to narrations. Finally a factorial analysis of lexical harmonies was executed. In synthesis, the results are approaching to power(capability of subjects to live emotionally and efficaciously present moment or, vice versa, to their staying freezed by fear and anchored to their own past, with a focalization about interior lives rather than about external markers, traditionally showed as problematical; the appeared factors are relative to cognitive and emotional strategies shown in transient self narrations.

La transizione all'età adulta. Storie di giovani quasi adulti.

SESTITO, LAURA;PARRELLO, SANTA
2004

Abstract

Riassunto Obiettivo della ricerca è l’analisi del processo di elaborazione del Sé nel passaggio dall’età giovanile alla prima età adulta. L’ipotesi è che tale passaggio si configuri, nella nostra cultura, come un ‘percorso accidentato’ caratterizzato da microtransizioni e battute d’arresto dovute a una forte ambivalenza. Sono stati presi in esame 63 soggetti quasi adulti (età media 25 anni) di entrambi i sessi, suddivisi in tre sottogruppi, studenti universitari di sociologia, di ingegneria e non studenti. A ciascuno è stata chiesta la produzione di una narrazione scritta, in risposta allo stimolo: ‘Credo di essere diventato adulto quando..’ e ‘Non credo si essere diventato ancora adulto, infatti..’, con libertà di scelta. Il corpus è stato sottoposto ad analisi testuale (software Alceste) per individuare le tracce lessicali delle rappresentazioni sottese ai racconti. Infine è stata effettuata un’analisi fattoriale delle corrispondenze lessicali. In sintesi i risultati ruotano intorno alla possiblità/capacità dei soggetti di vivere il momento presente, emotivamente e fattivamente, o viceversa intorno al loro rimanere bloccati dalla paura e ancorati al proprio passato, con una focalizzazione sui vissuti interni piuttosto che sui marcatori esterni, tradizionalmente indicati come problematici; i fattori emersi sono relativi alle strategie cognitive ed emotive mostrate nei racconti del Sé in transizione. Abstract Aim of this research is the analysis of self elaboration in the passage from juvenile age to the first adulthood. The hypothesis is that such a passage symbolizes, in our culture, an ‘irregular course’, marked by little transitions and standstills, due to a strong ambivalence. They were been considered 63 almost adults (mean age 25 years) of both sexes, subdivided in 3 subgroups, university students of Sociology, of Engineering and not-students. To each one has been requested production of a written narration in answer to stimulus: “I suppose I became adult when..” and “I don’t suppose I still become adult, really..”, with freedom of choice. The corpus was subjected to textual analysis (software Alceste) in order to locate the lexical outlines of representations subtended to narrations. Finally a factorial analysis of lexical harmonies was executed. In synthesis, the results are approaching to power(capability of subjects to live emotionally and efficaciously present moment or, vice versa, to their staying freezed by fear and anchored to their own past, with a focalization about interior lives rather than about external markers, traditionally showed as problematical; the appeared factors are relative to cognitive and emotional strategies shown in transient self narrations.
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