Gli acquedotti a servizio dei centri urbani sono in genere chiamati a svolgere, oltre al normale compi-to di approvvigionamento idropotabile, anche il Servizio Antincendio. Questo’ultimo influenza sia la dimensione dei serbatoi a servizio della rete, sia i diametri delle tubazioni. Per i centri urbani di una certa dimensione il volume antincendio rappresenta un’aliquota modesta della volumetria da assegnare al serbatoio per assolvere le sue funzioni principali. Nel caso di una piccola comunità tale volume può essere quello predominante e quindi determinare le dimensioni del serbatoio. Analogamente, la portata antincendio difficilmente può influire sulle dimen-sioni delle condotte principali di un acquedotto di un centro urbano sviluppato, mentre può rappresen-tare la massima portata rispetto alla quale dimen-sionare la rete di distribuzione di un piccolo centro abitato, con notevole incremento dei costi. In questo caso la rete, durante la maggior parte della sua vita, convoglierà portate molto inferiori rispetto alle sue effettive potenzialità, con ridotte velocità e quindi elevati tempi di permanenza in rete che possono pregiudicare la qualità dell’acqua trasportata (AWWA, 2002). La portata antincendio può essere stimata conoscendo il numero degli incendi che si sviluppano contemporaneamente in un centro urba-no nonché la portata necessaria per estinguere un singolo incendio. Con riferimento a quest’ultimo aspetto, nel presente lavoro, dopo una disamina sto-rica delle metodologie più diffuse nella letteratura tecnica per stimare la portata antincendio, si analiz-za la vigente normativa nazionale per individuare le modalità di calcolo di tale portata.

Il Servizio Antincendio nelle reti di distribuzione idrica urbana

DEL GIUDICE, GIUSEPPE
2010

Abstract

Gli acquedotti a servizio dei centri urbani sono in genere chiamati a svolgere, oltre al normale compi-to di approvvigionamento idropotabile, anche il Servizio Antincendio. Questo’ultimo influenza sia la dimensione dei serbatoi a servizio della rete, sia i diametri delle tubazioni. Per i centri urbani di una certa dimensione il volume antincendio rappresenta un’aliquota modesta della volumetria da assegnare al serbatoio per assolvere le sue funzioni principali. Nel caso di una piccola comunità tale volume può essere quello predominante e quindi determinare le dimensioni del serbatoio. Analogamente, la portata antincendio difficilmente può influire sulle dimen-sioni delle condotte principali di un acquedotto di un centro urbano sviluppato, mentre può rappresen-tare la massima portata rispetto alla quale dimen-sionare la rete di distribuzione di un piccolo centro abitato, con notevole incremento dei costi. In questo caso la rete, durante la maggior parte della sua vita, convoglierà portate molto inferiori rispetto alle sue effettive potenzialità, con ridotte velocità e quindi elevati tempi di permanenza in rete che possono pregiudicare la qualità dell’acqua trasportata (AWWA, 2002). La portata antincendio può essere stimata conoscendo il numero degli incendi che si sviluppano contemporaneamente in un centro urba-no nonché la portata necessaria per estinguere un singolo incendio. Con riferimento a quest’ultimo aspetto, nel presente lavoro, dopo una disamina sto-rica delle metodologie più diffuse nella letteratura tecnica per stimare la portata antincendio, si analiz-za la vigente normativa nazionale per individuare le modalità di calcolo di tale portata.
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