Seminario internazionale di progettazione Villard 8 sulla città di Benevento “Collinazioni” - coordinatori scientifici: Lilia Pagano e Roberto Serino Università Federico II di Napoli. Hanno partecipato al seminario il Politecnico di Milano, lo IUAV Venezia , le Università di Patrasso, Genova, Pescara, Chieti, Ancona, Sassari, Roma3 ,Palermo Reggio Calabria. Riflessioni scientifiche ed elaborazioni progettuali :ABSTRACT. Benevento ha dimenticato i suoi fiumi, nonostante sia stata proprio l’eccezionalità di questo paesaggio d’acqua la ragione della sua nascita e il pianoro che domina la confluenza del Sabato e del Calore il suo nucleo mitico. La semplice, quasi ovvia, operazione di rilettura della struttura urbana odierna a partire dai suoi fiumi si carica dunque di una particolare valenza progettuale in quanto si contrappone e ribalta finanche la percezione della città attuale che, con le sue sovradimensionate infrastrutture incompiute, li ha nascosti e relegati a discontinuità incidentali di contesti ormai per lo più periferici. Riguardata dai suoi fiumi Benevento denuncia le profonde lacerazioni prodotte da un’urbanizzazione recente per frammenti e pezzi indifferenti alla struttura urbana storica e moderna. Ma è anche da qui che un duplice contrapposto sguardo progettuale, paesistico e archeologico, può cogliere la vitalità di significati latenti, spesso negati e nascosti, in grado di ribaltare e reinventare le logiche identitarie del puzzle eterogeneo che identifica la città attuale. Le potenzialità di trasformazione messe in gioco nei declivi degli ambiti fluviali proprio dalla frammentarietà del costruito sembrano poter reinterpretare a pieno quello spirito della contemporaneità che sempre più si profila geografico, ambientale ed ecologico.

Benevento collinAzioni

PAGANO, LILIA;SERINO, ROBERTO;P. Galante;
2009

Abstract

Seminario internazionale di progettazione Villard 8 sulla città di Benevento “Collinazioni” - coordinatori scientifici: Lilia Pagano e Roberto Serino Università Federico II di Napoli. Hanno partecipato al seminario il Politecnico di Milano, lo IUAV Venezia , le Università di Patrasso, Genova, Pescara, Chieti, Ancona, Sassari, Roma3 ,Palermo Reggio Calabria. Riflessioni scientifiche ed elaborazioni progettuali :ABSTRACT. Benevento ha dimenticato i suoi fiumi, nonostante sia stata proprio l’eccezionalità di questo paesaggio d’acqua la ragione della sua nascita e il pianoro che domina la confluenza del Sabato e del Calore il suo nucleo mitico. La semplice, quasi ovvia, operazione di rilettura della struttura urbana odierna a partire dai suoi fiumi si carica dunque di una particolare valenza progettuale in quanto si contrappone e ribalta finanche la percezione della città attuale che, con le sue sovradimensionate infrastrutture incompiute, li ha nascosti e relegati a discontinuità incidentali di contesti ormai per lo più periferici. Riguardata dai suoi fiumi Benevento denuncia le profonde lacerazioni prodotte da un’urbanizzazione recente per frammenti e pezzi indifferenti alla struttura urbana storica e moderna. Ma è anche da qui che un duplice contrapposto sguardo progettuale, paesistico e archeologico, può cogliere la vitalità di significati latenti, spesso negati e nascosti, in grado di ribaltare e reinventare le logiche identitarie del puzzle eterogeneo che identifica la città attuale. Le potenzialità di trasformazione messe in gioco nei declivi degli ambiti fluviali proprio dalla frammentarietà del costruito sembrano poter reinterpretare a pieno quello spirito della contemporaneità che sempre più si profila geografico, ambientale ed ecologico.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/361488
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact