Si analizzano e si discutono le implicazioni teoretiche di un’ontologia della fatticità fondata sulla zoé, sull’essere-alla-vita inteso come quella nuda vita che in tutto ciò che è esistente precede ogni altra struttura, sia naturale che razionale, e allo stesso tempo come tentativo di pensare un fondamento identitario fuori da una prospettiva soggettivistica. L’obiettivo è quello di localizzare una “misura” con la quale contestualizzare il proprio ruolo e agire nel mondo, e orientarsi non solo nelle problematiche filosofiche, ma anche in quelle etiche, sociali e politiche che caratterizzano l’epoca della tecnica.
Misura e fondamento di un’ontologia della fatticità. Note su «Vie d’uscita» di Eugenio Mazzarella / Venezia, Simona. - In: WWW.FILOSOFIA.IT. - ISSN 1722-9782. - ELETTRONICO. - (2005), pp. 1-14.
Misura e fondamento di un’ontologia della fatticità. Note su «Vie d’uscita» di Eugenio Mazzarella
VENEZIA, SIMONA
2005
Abstract
Si analizzano e si discutono le implicazioni teoretiche di un’ontologia della fatticità fondata sulla zoé, sull’essere-alla-vita inteso come quella nuda vita che in tutto ciò che è esistente precede ogni altra struttura, sia naturale che razionale, e allo stesso tempo come tentativo di pensare un fondamento identitario fuori da una prospettiva soggettivistica. L’obiettivo è quello di localizzare una “misura” con la quale contestualizzare il proprio ruolo e agire nel mondo, e orientarsi non solo nelle problematiche filosofiche, ma anche in quelle etiche, sociali e politiche che caratterizzano l’epoca della tecnica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


