Il saggio analizza una fattispecie particolare di prodotti finanziari, caratterizzati da un collegamento negoziale. Dall’esame dei caratteri del collegamento, l’indagine si sposta sul requisito della meritevolezza, in particolare, esaminato in relazione alla clausola di destinazione del finanziamento. Si analizza la possibilità di dare spazio alla buona fede quale criterio di integrazione del contenuto contrattuale e dell’autonomia negoziale, volta a preservare l’integrità del mercato.

Una problematica ipotesi di nullità di contratti collegati per insussistenza di un interesse meritevole di tutela. Una possibile alternativa: la buona fede quale strumento di controllo dell'equilibrio contrattuale nei contratti del mercato finanziario

SCOTTI, ANNA
2009

Abstract

Il saggio analizza una fattispecie particolare di prodotti finanziari, caratterizzati da un collegamento negoziale. Dall’esame dei caratteri del collegamento, l’indagine si sposta sul requisito della meritevolezza, in particolare, esaminato in relazione alla clausola di destinazione del finanziamento. Si analizza la possibilità di dare spazio alla buona fede quale criterio di integrazione del contenuto contrattuale e dell’autonomia negoziale, volta a preservare l’integrità del mercato.
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