CROTONE Programma di progetto Motivazioni L'area di progetto s'inserisce in un programma più vasto di ristrutturazione del porto di Crotone e dell'area adiacente. La crisi industriale con la conseguente dismissione di gran parte dell'industria storica ha riproposto il tema del rapporto tra la città e il mare. L'idea delle Amministrazioni sia Comunale che Provinciale è di attuare un programma polifunzionale, in cui alle attività industriali localizzate in prossimità della foce dell'Esaro, si aggiungeranno funzioni commerciali e turistiche, oltre alla stazione marittima, al mercato del pesce, ad aree per parcheggi e attrezzature per il tempo libero. Tutte queste attività sono destinate a ridisegnare la fascia tra la città storica e il mare. Area di progetto L'area d'intervento è collocata di fronte al Castello tra il porto vecchio e il nuovo fronte a mare e si trova al centro di un golfo delimitato a sud dall'area archeologica di Capo Colonna e a nord dalla foce del Neto. Si tratta di un'area dismessa, occupata in passato dai depositi di carburante. Nonostante la sua centralità urbana e paesaggistica, l'area è stata sempre chiusa alla fruizione cittadina. Tema di progetto II tema di progetto propone che l'area dei depositi di carburante diventi una grande piazza fra le anse dei due porti - conclusione del sistema museale di arte contemporanea previsto dal Piano di Riqualificazione Urbana - destinata ad accogliere edifici e attrezzature per lo svolgimento di attività artistiche e di attività espositive insieme a servizi collettivi. PANTELLERIA Temi del progetto Obiettivo del progetto dovrà essere una riqualificazione ambientale e "urbana" dell'area d'intervento che consenta di insediare una serie di attrezzature principalmente legate alla funzione portuale-diportistica ("marina" per circa 500-600 posti barca complessivi) e contemporaneamente di realizzare una "qualificata cerniera urbana" tra il porto, il previsto "parco urbano" e il centro urbano di Pantelleria. Il progetto è esteso, come indicazioni di massima, anche all'antistante bacino portuale (regolamentato da un apposito Piano Regolatore che però risulta poco adeguato alle esigenze di un moderno "marina"), nonché all'area costiera sita a ovest dell'area del concorso (sulla quale sono ubicati il cimitero e un campo di calcio, che hanno esigenze d'ampliamento; un museo archeologico, già interessato da un progetto pubblico di completamento; alcuni serbatoi idrici, che hanno esigenze di completamento e mitigazione dell'impatto ambientale; due edifici ex militari, per i quali è in corso di redazione un progetto pubblico di ristrutturazione come sede dell'istituenda "Area Marina Protetta"; e un percorso pedonale costiero, che dovrebbe essere completato, fino al porto, attraverso un progetto pubblico attualmente in itinere). Le infrastrutture e le varie funzioni di progetto sono state: a) riqualificazione delle aree adiacenti alcimitero (verso SO fino al campo di calcio, verso NO fino alla scogliera, al deposito carburanti e all'area portuale] attraverso la progettazione di verde pubblico attrezzato, accessi al mare, opere di diretta fruizione del mare, percorso pedonale di collegamento tra l'area del campo di calcio e il porto, parcheggi anche a servizio della funzione cimiteriale, viabilità d'accesso al porto, distributore di carburanti; b) riqualificazione dell'area a NE del cimitero attraverso la progettazione di: accesso al parco urbano, limitato ampliamento del cimitero (previsione di massima), parcheggi interratti e/o a raso a servizio dell'area attrezzata con servizi portuali, recinzione del deposito carburanti (ridisegno), eventuale volume edilizio ospitante parte dei servizi elencati al punto successivo (in sostituzione degli edifici ex militari ospitanti attualmente l'autoparco comunale e alcune attività commerciali o artigianali); c) riqualificazione dell'area lungo il tratto della strada provinciale parallelo al bacino ovest del porto attraverso la realizzazione di volumi edilizi contenenti: estensione uffici Guardia Costiera e torre di controllo del porto, sede circolo nautico, Lega Navale, scuola vela, piccola sala conferenze, uffici e servizi al turismo, bar, ristoranti, centro commerciale; riqualificazione, con aree di pertinenza alle parti edificate e verde pubblico, delle aree poste tra i nuovi edifici e la Cuddia del Monte; riqualificazione della terrazza-bastione prospiciente la palazzina di edilizia residenziale pubblica; ingresso al parco urbano; parcheggi a raso e/o interrati; indicazioni di massima sulle attrezzature direttamente funzionali alla realizzazione del "marina" (nuove banchine, pontili) e del ridisegno del molo commerciale (limite Est del bacino ovest del porto); ridefinizione della recinzione del cantiere navale per il quale non è previsto trasferimento. L'indice di edificabilità territoriale massimo consentito per la zona omogenea interessata dal concorso è di 5 mc/mq. La pietra lavica presente nell'area del progetto è un basalto. Non esistendo sull'isola cave di pietra, l'approvvigionamento del materiale lapideo da impiegare per la costruzione delle strutture architettoniche previste potrebbe provenire anche dagli scavi del cantiere.

Crotone: fronte del porto; Pantelleria : il porto turistico

MAININI, GIANCARLO LUIGI
2006

Abstract

CROTONE Programma di progetto Motivazioni L'area di progetto s'inserisce in un programma più vasto di ristrutturazione del porto di Crotone e dell'area adiacente. La crisi industriale con la conseguente dismissione di gran parte dell'industria storica ha riproposto il tema del rapporto tra la città e il mare. L'idea delle Amministrazioni sia Comunale che Provinciale è di attuare un programma polifunzionale, in cui alle attività industriali localizzate in prossimità della foce dell'Esaro, si aggiungeranno funzioni commerciali e turistiche, oltre alla stazione marittima, al mercato del pesce, ad aree per parcheggi e attrezzature per il tempo libero. Tutte queste attività sono destinate a ridisegnare la fascia tra la città storica e il mare. Area di progetto L'area d'intervento è collocata di fronte al Castello tra il porto vecchio e il nuovo fronte a mare e si trova al centro di un golfo delimitato a sud dall'area archeologica di Capo Colonna e a nord dalla foce del Neto. Si tratta di un'area dismessa, occupata in passato dai depositi di carburante. Nonostante la sua centralità urbana e paesaggistica, l'area è stata sempre chiusa alla fruizione cittadina. Tema di progetto II tema di progetto propone che l'area dei depositi di carburante diventi una grande piazza fra le anse dei due porti - conclusione del sistema museale di arte contemporanea previsto dal Piano di Riqualificazione Urbana - destinata ad accogliere edifici e attrezzature per lo svolgimento di attività artistiche e di attività espositive insieme a servizi collettivi. PANTELLERIA Temi del progetto Obiettivo del progetto dovrà essere una riqualificazione ambientale e "urbana" dell'area d'intervento che consenta di insediare una serie di attrezzature principalmente legate alla funzione portuale-diportistica ("marina" per circa 500-600 posti barca complessivi) e contemporaneamente di realizzare una "qualificata cerniera urbana" tra il porto, il previsto "parco urbano" e il centro urbano di Pantelleria. Il progetto è esteso, come indicazioni di massima, anche all'antistante bacino portuale (regolamentato da un apposito Piano Regolatore che però risulta poco adeguato alle esigenze di un moderno "marina"), nonché all'area costiera sita a ovest dell'area del concorso (sulla quale sono ubicati il cimitero e un campo di calcio, che hanno esigenze d'ampliamento; un museo archeologico, già interessato da un progetto pubblico di completamento; alcuni serbatoi idrici, che hanno esigenze di completamento e mitigazione dell'impatto ambientale; due edifici ex militari, per i quali è in corso di redazione un progetto pubblico di ristrutturazione come sede dell'istituenda "Area Marina Protetta"; e un percorso pedonale costiero, che dovrebbe essere completato, fino al porto, attraverso un progetto pubblico attualmente in itinere). Le infrastrutture e le varie funzioni di progetto sono state: a) riqualificazione delle aree adiacenti alcimitero (verso SO fino al campo di calcio, verso NO fino alla scogliera, al deposito carburanti e all'area portuale] attraverso la progettazione di verde pubblico attrezzato, accessi al mare, opere di diretta fruizione del mare, percorso pedonale di collegamento tra l'area del campo di calcio e il porto, parcheggi anche a servizio della funzione cimiteriale, viabilità d'accesso al porto, distributore di carburanti; b) riqualificazione dell'area a NE del cimitero attraverso la progettazione di: accesso al parco urbano, limitato ampliamento del cimitero (previsione di massima), parcheggi interratti e/o a raso a servizio dell'area attrezzata con servizi portuali, recinzione del deposito carburanti (ridisegno), eventuale volume edilizio ospitante parte dei servizi elencati al punto successivo (in sostituzione degli edifici ex militari ospitanti attualmente l'autoparco comunale e alcune attività commerciali o artigianali); c) riqualificazione dell'area lungo il tratto della strada provinciale parallelo al bacino ovest del porto attraverso la realizzazione di volumi edilizi contenenti: estensione uffici Guardia Costiera e torre di controllo del porto, sede circolo nautico, Lega Navale, scuola vela, piccola sala conferenze, uffici e servizi al turismo, bar, ristoranti, centro commerciale; riqualificazione, con aree di pertinenza alle parti edificate e verde pubblico, delle aree poste tra i nuovi edifici e la Cuddia del Monte; riqualificazione della terrazza-bastione prospiciente la palazzina di edilizia residenziale pubblica; ingresso al parco urbano; parcheggi a raso e/o interrati; indicazioni di massima sulle attrezzature direttamente funzionali alla realizzazione del "marina" (nuove banchine, pontili) e del ridisegno del molo commerciale (limite Est del bacino ovest del porto); ridefinizione della recinzione del cantiere navale per il quale non è previsto trasferimento. L'indice di edificabilità territoriale massimo consentito per la zona omogenea interessata dal concorso è di 5 mc/mq. La pietra lavica presente nell'area del progetto è un basalto. Non esistendo sull'isola cave di pietra, l'approvvigionamento del materiale lapideo da impiegare per la costruzione delle strutture architettoniche previste potrebbe provenire anche dagli scavi del cantiere.
non esistente
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11588/311078
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