La comunicazione verte su una prima parte in cui sono esposte alcune riflessioni inerenti il tema del convegno e su una seconda parte in cui sono presentate le sperimentazioni progettuali orientate alla caratterizzazione, in chiave sostenibile, di attrezzature turistico ricettive collocate al bordo mare. Le note di riflessione, più che nella lettura delle attrezzature come oggetti in sé (cabine, ombrelloni, sdraio, servizi o aree di campeggio, villaggi turistici, hotel) nascono dalla convinzione che rendere fruibile il sea front sia un’attività ad elevato grado di complessità poiché radicata al sistema territorio che insiste sulla costa. L’efficienza e la progettazione strategica delle reti di connessione tra territorio e costa, come le infrastrutture, e i servizi dedicati agli utenti degli ambienti costieri oltre che i mezzi di trasporto pubblico, si costituiscono la conditio sine qua non risulta impossibile mettere in forma condizioni di fruibilità della costa realmente ecocompatibili. È in primo luogo su tali aspetti, legati al governo del territorio, che va dedicata l’attenzione degli amministratori di quelle città che hanno il privilegio e l’onere di usare il mare e la costa, come risorse foriere di benessere. Sperimentazioni progettuali interessanti, esposte nella seconda parte, sono costituite da progetti di singoli elementi disegnati seguendo i principi della sostenibilità anche guardando a sperimentazioni sul progetto del sistema lungo mare in cui sia stata affrontata la tematica delle attrezzature alla scala del paesaggio.
Sperimentazioni progettuali. Attrezzature temporanee ecocompatibili per il turismo delle aree costiere / Bonelli, Giulia. - STAMPA. - (2005), pp. 345-366. (Intervento presentato al convegno Convegno Internazionale Attrezzature temporanee ecocompatibili per il turismo nelle aree costiere. tenutosi a Napoli nel 28 ottobre 2005).
Sperimentazioni progettuali. Attrezzature temporanee ecocompatibili per il turismo delle aree costiere
BONELLI, GIULIA
2005
Abstract
La comunicazione verte su una prima parte in cui sono esposte alcune riflessioni inerenti il tema del convegno e su una seconda parte in cui sono presentate le sperimentazioni progettuali orientate alla caratterizzazione, in chiave sostenibile, di attrezzature turistico ricettive collocate al bordo mare. Le note di riflessione, più che nella lettura delle attrezzature come oggetti in sé (cabine, ombrelloni, sdraio, servizi o aree di campeggio, villaggi turistici, hotel) nascono dalla convinzione che rendere fruibile il sea front sia un’attività ad elevato grado di complessità poiché radicata al sistema territorio che insiste sulla costa. L’efficienza e la progettazione strategica delle reti di connessione tra territorio e costa, come le infrastrutture, e i servizi dedicati agli utenti degli ambienti costieri oltre che i mezzi di trasporto pubblico, si costituiscono la conditio sine qua non risulta impossibile mettere in forma condizioni di fruibilità della costa realmente ecocompatibili. È in primo luogo su tali aspetti, legati al governo del territorio, che va dedicata l’attenzione degli amministratori di quelle città che hanno il privilegio e l’onere di usare il mare e la costa, come risorse foriere di benessere. Sperimentazioni progettuali interessanti, esposte nella seconda parte, sono costituite da progetti di singoli elementi disegnati seguendo i principi della sostenibilità anche guardando a sperimentazioni sul progetto del sistema lungo mare in cui sia stata affrontata la tematica delle attrezzature alla scala del paesaggio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


