Il lavoro affronta il tema dei “patrimoni di destinazione”, ripercorrendo le tradizionali ricostruzioni della materia e le incertezze che dalle medesime sembrano emergere. L’esame delle più recenti esperienze legislative (cartolarizzazione, fondi previdenziali, patrimoni destinati ad uno specifico affare) consente di individuare i tratti comuni ed i tratti distintivi delle diverse fattispecie. La problematica, poi, delle c.d. fondazioni non riconosciute offre lo spunto per un confronto tra la “separazione patrimoniale” e la “personalità giuridica” quali tecniche alternative di destinazione patrimoniale. La stessa destinazione patrimoniale, inoltre, appare strumento idoneo a realizzare interessi anche costituzionalmente garantiti (famiglia e minori), come pare emergere dall’analisi degli istituti del fondo patrimoniale e dell’usufrutto legale. Nella parte conclusiva del lavoro, si cerca di delineare il ruolo dell’autonomia privata nei fenomeni di destinazione patrimoniale, nel tentativo di verificare la compatibilità dei c.d. negozi atipici di destinazione con i principi inderogabili dell’ordinamento (tipicità dei diritti reali, trascrizione, responsabilità patrimoniale del debitore).

La destinazione patrimoniale. Profili normativi e autonomia privata

QUADRI, ROLANDO
2004

Abstract

Il lavoro affronta il tema dei “patrimoni di destinazione”, ripercorrendo le tradizionali ricostruzioni della materia e le incertezze che dalle medesime sembrano emergere. L’esame delle più recenti esperienze legislative (cartolarizzazione, fondi previdenziali, patrimoni destinati ad uno specifico affare) consente di individuare i tratti comuni ed i tratti distintivi delle diverse fattispecie. La problematica, poi, delle c.d. fondazioni non riconosciute offre lo spunto per un confronto tra la “separazione patrimoniale” e la “personalità giuridica” quali tecniche alternative di destinazione patrimoniale. La stessa destinazione patrimoniale, inoltre, appare strumento idoneo a realizzare interessi anche costituzionalmente garantiti (famiglia e minori), come pare emergere dall’analisi degli istituti del fondo patrimoniale e dell’usufrutto legale. Nella parte conclusiva del lavoro, si cerca di delineare il ruolo dell’autonomia privata nei fenomeni di destinazione patrimoniale, nel tentativo di verificare la compatibilità dei c.d. negozi atipici di destinazione con i principi inderogabili dell’ordinamento (tipicità dei diritti reali, trascrizione, responsabilità patrimoniale del debitore).
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/179261
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact