Il mondo giovanile è all'alba del nuovo secolo maggiormente oggetto di studio e ricerche non solo sociologiche. I giovani sono attenzionati dall'industria culturale e della moda perché consumatori, dalla politica perché elettori e produttori di consenso, dalle organizzazioni criminali perché esercito di riserva e manovalanza per i traffici illegali, dai media perché esprimono comportamenti che spesso sono etichettati come anormali. Tuttavia i giovani crescono in condizioni di permanenti e sempre più gravi disuguaglianze di opportunità e differenze territoriali che riflettono le disparità economiche e sociali del Paese. I profondi mutamenti nell'evoluzione demografica nazionale vanno modificando l'equilibrio fra le generazioni e i giovani cominciano a diventare sempre più un pianeta ridotto e residuale. Il contributo sottolinea la difficoltà che i giovani trovano, specialmente nel Mezzogiorno, di costruire una progettualità soggettiva, di integrarsi in un tempo "ragionevole" nella società. Alcuni fattori delineano il rischio che molti giovani anno di finire nelle sacche dell'emarginazione sociale perché alcune regolarità si affermano come costanti della vita di territori locali. Occorre, pertanto, che politiche sociali e attive del lavoro a sostegno dei giovani siano promosse, incidendo specialmente in quel divario infrastrutturale che caratterizza la disparità dei diritti di cittadinanza che essi esigono siano soddisfatti.

I giovani nel mezzogiorno: scenari di emancipazione o emarginazione?

DI GENNARO, GIACOMO
2001

Abstract

Il mondo giovanile è all'alba del nuovo secolo maggiormente oggetto di studio e ricerche non solo sociologiche. I giovani sono attenzionati dall'industria culturale e della moda perché consumatori, dalla politica perché elettori e produttori di consenso, dalle organizzazioni criminali perché esercito di riserva e manovalanza per i traffici illegali, dai media perché esprimono comportamenti che spesso sono etichettati come anormali. Tuttavia i giovani crescono in condizioni di permanenti e sempre più gravi disuguaglianze di opportunità e differenze territoriali che riflettono le disparità economiche e sociali del Paese. I profondi mutamenti nell'evoluzione demografica nazionale vanno modificando l'equilibrio fra le generazioni e i giovani cominciano a diventare sempre più un pianeta ridotto e residuale. Il contributo sottolinea la difficoltà che i giovani trovano, specialmente nel Mezzogiorno, di costruire una progettualità soggettiva, di integrarsi in un tempo "ragionevole" nella società. Alcuni fattori delineano il rischio che molti giovani anno di finire nelle sacche dell'emarginazione sociale perché alcune regolarità si affermano come costanti della vita di territori locali. Occorre, pertanto, che politiche sociali e attive del lavoro a sostegno dei giovani siano promosse, incidendo specialmente in quel divario infrastrutturale che caratterizza la disparità dei diritti di cittadinanza che essi esigono siano soddisfatti.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/177627
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact