La ricerca di un equilibrio dinamico, tra domanda d’uso da parte dell’uomo e capacità di carico da parte dei sistemi naturali, è stata l’obiettivo fondamentale nel perseguimento e nello sviluppo dei principi della sostenibilità ambientale. All’interno di questo procedimento il concetto di tutela è andato lentamente assumendo un carattere attivo e dinamico, in riferimento non solo al concetto di bene culturale e ambientale, ma soprattutto a quello di risorsa. La ricerca di specifici metodi e tecniche di analisi e di intervento in chiave ecologica, sulle zone morfologicamente omogenee di alta qualità ambientale-paesaggistica, ci ha guidati in generale alla definizione di una metodologia relativa alla qualificazione delle fasce costiere degradate della Campania ed in particolare, a Napoli, della linea di costa di Posillipo e delle sue attrezzature balneari . La configurazione di uno “stabilimento tipo ecocompatibile” è attuata attraverso una rigorosa metodologia basata sul principio guida della Scomposizione Sistemica, caratterizzata dall’articolazione a catena di analisi specifiche, svolte in maniera da acquisire una conoscenza approfondita dell’oggetto di studio, del contesto in cui si inserisce e delle relazioni che vengono a determinarsi tra loro. Tale metodologia mira a costituire quella fitta trama di conoscenze e relazioni che sono alla base della redazione di appropriati Strumenti progettuali, nei quali l’obiettivo del controllo costante della sostenibilità degli interventi esecutivi, da mettere in atto, può essere esaurientemente raggiunto mediante l’applicazione della Logica prestazionale. La ricerca è stata verificata con il Progetto integrato relativo sia alla proposta di riorganizzazione della rete di accessi agli stabilimenti balneari di Posillipo, sia in particolare alla rifunzionalizzazione dello stabilimento Bagno Elena, una delle più antiche testimonianze di attrezzature balneari della città, da considerare come progetto- guida in ipotesi generale di riqualificazione e potenziamento della funzione balneare lungo la fascia costiera da Mergellina a Nisida.

Il Bagno Elena a Posillipo: ipotesi progettuale per uno stabilimento balneare ecocompatibile.

GRIMELLINI, CLAUDIO
2005

Abstract

La ricerca di un equilibrio dinamico, tra domanda d’uso da parte dell’uomo e capacità di carico da parte dei sistemi naturali, è stata l’obiettivo fondamentale nel perseguimento e nello sviluppo dei principi della sostenibilità ambientale. All’interno di questo procedimento il concetto di tutela è andato lentamente assumendo un carattere attivo e dinamico, in riferimento non solo al concetto di bene culturale e ambientale, ma soprattutto a quello di risorsa. La ricerca di specifici metodi e tecniche di analisi e di intervento in chiave ecologica, sulle zone morfologicamente omogenee di alta qualità ambientale-paesaggistica, ci ha guidati in generale alla definizione di una metodologia relativa alla qualificazione delle fasce costiere degradate della Campania ed in particolare, a Napoli, della linea di costa di Posillipo e delle sue attrezzature balneari . La configurazione di uno “stabilimento tipo ecocompatibile” è attuata attraverso una rigorosa metodologia basata sul principio guida della Scomposizione Sistemica, caratterizzata dall’articolazione a catena di analisi specifiche, svolte in maniera da acquisire una conoscenza approfondita dell’oggetto di studio, del contesto in cui si inserisce e delle relazioni che vengono a determinarsi tra loro. Tale metodologia mira a costituire quella fitta trama di conoscenze e relazioni che sono alla base della redazione di appropriati Strumenti progettuali, nei quali l’obiettivo del controllo costante della sostenibilità degli interventi esecutivi, da mettere in atto, può essere esaurientemente raggiunto mediante l’applicazione della Logica prestazionale. La ricerca è stata verificata con il Progetto integrato relativo sia alla proposta di riorganizzazione della rete di accessi agli stabilimenti balneari di Posillipo, sia in particolare alla rifunzionalizzazione dello stabilimento Bagno Elena, una delle più antiche testimonianze di attrezzature balneari della città, da considerare come progetto- guida in ipotesi generale di riqualificazione e potenziamento della funzione balneare lungo la fascia costiera da Mergellina a Nisida.
88 6026 010 8
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