Il titolo del seminario “Abitare l’arte” rinvia sia all’abitabilità dell’arte nel museo, ovvero del museo stesso in quanto arte, sia al senso del nostro abitare l’attuale farsi arte dell’architettura e, generalmente, l’odierna estetizzazione del mondo, ed è stato mutuato, come è evidente, da Martin Heidegger. Esso però non intende perorare alcuna utopia estetica, né quella di un mondo reso alla tecnioca, né quella di un poetico abitare la terra, nel considerare che, se l’arte, la bellezza, la charis. Si coniuga con l’impugnatura dell’arma, di cui ha analogo etimo, e con la belligeranza, l’abitarla non induce sicuramente finali armonie, ma semmai manifesta tutta la complessità e la conflittualità del vivere attuale, riflessa nelle opere dell’architettura

Architettura Arte Museo

CUOMO, ALBERTO
2004

Abstract

Il titolo del seminario “Abitare l’arte” rinvia sia all’abitabilità dell’arte nel museo, ovvero del museo stesso in quanto arte, sia al senso del nostro abitare l’attuale farsi arte dell’architettura e, generalmente, l’odierna estetizzazione del mondo, ed è stato mutuato, come è evidente, da Martin Heidegger. Esso però non intende perorare alcuna utopia estetica, né quella di un mondo reso alla tecnioca, né quella di un poetico abitare la terra, nel considerare che, se l’arte, la bellezza, la charis. Si coniuga con l’impugnatura dell’arma, di cui ha analogo etimo, e con la belligeranza, l’abitarla non induce sicuramente finali armonie, ma semmai manifesta tutta la complessità e la conflittualità del vivere attuale, riflessa nelle opere dell’architettura
9788849205770
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