La ricerca dei fattori che concorrono a determinare la crescente domanda di mano-dopera straniera da parte delle famiglie e delle imprese nei diversi mercati del lavoro provinciali costituisce il filo conduttore di questo contributo. Esaminando le differenze sul territorio italiano relativamente alla diffusione e alle caratteristiche dell’inserimento lavorativo regolare e irregolare degli immigrati extracomunitari, vengono evidenziati al-cuni legami empirici tra la geografia del fenomeno ed il contesto demografico e socio-economico delle aree di insediamento. Così, mediante analisi diacroniche e sincroniche, viene mostrato come l’invecchiamento della popolazione e l’aumento della partecipa-zione lavorativa femminile abbiano inciso, soprattutto nelle aree metropolitane, sull’accresciuta richiesta di collaborazione esterna da parte delle famiglie; come la so-stanziale piena occupazione e/o l’inadeguato ricambio della componente più giovane della forza lavoro siano tra le principali cause della domanda di lavoro straniero nelle regioni de centro-nord; che l’elevata scolarizzazione e il ruolo giocato dall’economia ir-regolare sembrano essere alla base dello squilibrio qualitativo tra domanda ed offerta di lavoro nel Mezzogiorno, area dove la disoccupazione locale rimane elevata ma dove non si può più ritenere che gli immigrati siano solo di passaggio. Sulla base di un insieme di 13 indicatori elementari sull’incidenza e la struttura settoriale dell’occupazione straniera distintamente per genere e facendo ricorso a una strategia di analisi multi-dimensionale viene proposta infine una sintesi delle principali dimensioni del fenomeno e una mappa provinciale delle varie tipologie di inserimento lavorativo, evidenziando possibili collegamenti con la specificità del fabbisogno delle imprese e delle famiglie. *** The thread of this article is the search for the factors which determine the growing labour demand of foreign workers brought about by households and firms in the Italian local labour markets. After considering the geographical differences with regard to the weight and characteristics of extra-EU immigrants’ regular and irregular employment, some empirical links between the foreign workers’ territorial distribution and the local demographic and socio-economic context are pointed out. By means of diachronic and synchronic analysis we show that population ageing and increasing female labour par-ticipation are involving a growing demand of domestic help, especially in metropolitan areas; that nearly full employment and/or the inadequate replacement of the youngest cohorts of workers give rise to a strong demand of foreign labour in the central and northern regions; that greater schooling and the role of the underground economy are the main causes of the qualitative mismatch between labour demand and supply in the southern regions, where a growing number of immigrants are settling even in the pres-ence of very high unemployment levels. Finally, we construct a set of 13 indicators on the weight and distribution by industry of immigrants’ employment and apply to the da-ta a multi-dimensional analysis. Thus, we provide a synthesis of the main dimensions of the phenomenon and a map of the Italian districts (provinces) according to the different immigrants’ employment patterns and to the specific needs of households and firms.

Gli immigrati extracomunitari nei mercati del lavoro italiani: alcune evidenze empiriche a livello territoriale

STROZZA, SALVATORE
2005

Abstract

La ricerca dei fattori che concorrono a determinare la crescente domanda di mano-dopera straniera da parte delle famiglie e delle imprese nei diversi mercati del lavoro provinciali costituisce il filo conduttore di questo contributo. Esaminando le differenze sul territorio italiano relativamente alla diffusione e alle caratteristiche dell’inserimento lavorativo regolare e irregolare degli immigrati extracomunitari, vengono evidenziati al-cuni legami empirici tra la geografia del fenomeno ed il contesto demografico e socio-economico delle aree di insediamento. Così, mediante analisi diacroniche e sincroniche, viene mostrato come l’invecchiamento della popolazione e l’aumento della partecipa-zione lavorativa femminile abbiano inciso, soprattutto nelle aree metropolitane, sull’accresciuta richiesta di collaborazione esterna da parte delle famiglie; come la so-stanziale piena occupazione e/o l’inadeguato ricambio della componente più giovane della forza lavoro siano tra le principali cause della domanda di lavoro straniero nelle regioni de centro-nord; che l’elevata scolarizzazione e il ruolo giocato dall’economia ir-regolare sembrano essere alla base dello squilibrio qualitativo tra domanda ed offerta di lavoro nel Mezzogiorno, area dove la disoccupazione locale rimane elevata ma dove non si può più ritenere che gli immigrati siano solo di passaggio. Sulla base di un insieme di 13 indicatori elementari sull’incidenza e la struttura settoriale dell’occupazione straniera distintamente per genere e facendo ricorso a una strategia di analisi multi-dimensionale viene proposta infine una sintesi delle principali dimensioni del fenomeno e una mappa provinciale delle varie tipologie di inserimento lavorativo, evidenziando possibili collegamenti con la specificità del fabbisogno delle imprese e delle famiglie. *** The thread of this article is the search for the factors which determine the growing labour demand of foreign workers brought about by households and firms in the Italian local labour markets. After considering the geographical differences with regard to the weight and characteristics of extra-EU immigrants’ regular and irregular employment, some empirical links between the foreign workers’ territorial distribution and the local demographic and socio-economic context are pointed out. By means of diachronic and synchronic analysis we show that population ageing and increasing female labour par-ticipation are involving a growing demand of domestic help, especially in metropolitan areas; that nearly full employment and/or the inadequate replacement of the youngest cohorts of workers give rise to a strong demand of foreign labour in the central and northern regions; that greater schooling and the role of the underground economy are the main causes of the qualitative mismatch between labour demand and supply in the southern regions, where a growing number of immigrants are settling even in the pres-ence of very high unemployment levels. Finally, we construct a set of 13 indicators on the weight and distribution by industry of immigrants’ employment and apply to the da-ta a multi-dimensional analysis. Thus, we provide a synthesis of the main dimensions of the phenomenon and a map of the Italian districts (provinces) according to the different immigrants’ employment patterns and to the specific needs of households and firms.
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