Gli Autori hanno indagato la flora del comprensorio dei monti Vesole, Soprano, Sottano e Chianello per la quale non esistevano in letteratura dati preesistenti.; tale lavoro va dunque ad integrare le conoscenze realtive alla parte settentrionale del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Nel corso del lavoro sono state individuate e classificate 861 entità; di queste 21 non risultavano segnalate in precedenza per il territorio del Cilento. Per alcune specie di rilevante interesse fitogeografico (Geranium macrorrhizum L., Ophioglossum vulgatum L., Cleistogenes serotina (L.) Keng, Genista sagittalis L., Lathyrus niger (L.) Bernh. subsp. jordanii (Ten.) Arcangeli) si tratta del primo ritrovamento per la Campania o di conferma della loro presenza nella regione. Nel complesso le 861 entità ritrovate definiscono uno spiccato carattere di mediterraneità del popolamento floristico; ben rappresentato è inoltre il contingente di specie eurasiatiche dovuto allo sviluppo degli orizzonti montano e submontano. Le endemiche ammontano al 4% del totale e fra queste vanno citate le oro-ipsofile Viola pseudogracilis Strobl. subsp. pseudogracilis e Potentilla rigoana T. Wolf. Dall’analisi dello spettro biologico si evince una predominanza di terofite, a conferma del carattere mediterraneo della flora e anche della presenza di aree sottoposte a coltura. Elevato è nel contempo il contingente di fanerofite, dovuto all’ampio sviluppo delle aree boschive e alla diversificazione delle cenosi forestali.

La flora del complesso dei monti Vesole, Soprano, Sottano e Chianello (appennino campano, SA)

MOTTI, RICCARDO;
2006

Abstract

Gli Autori hanno indagato la flora del comprensorio dei monti Vesole, Soprano, Sottano e Chianello per la quale non esistevano in letteratura dati preesistenti.; tale lavoro va dunque ad integrare le conoscenze realtive alla parte settentrionale del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Nel corso del lavoro sono state individuate e classificate 861 entità; di queste 21 non risultavano segnalate in precedenza per il territorio del Cilento. Per alcune specie di rilevante interesse fitogeografico (Geranium macrorrhizum L., Ophioglossum vulgatum L., Cleistogenes serotina (L.) Keng, Genista sagittalis L., Lathyrus niger (L.) Bernh. subsp. jordanii (Ten.) Arcangeli) si tratta del primo ritrovamento per la Campania o di conferma della loro presenza nella regione. Nel complesso le 861 entità ritrovate definiscono uno spiccato carattere di mediterraneità del popolamento floristico; ben rappresentato è inoltre il contingente di specie eurasiatiche dovuto allo sviluppo degli orizzonti montano e submontano. Le endemiche ammontano al 4% del totale e fra queste vanno citate le oro-ipsofile Viola pseudogracilis Strobl. subsp. pseudogracilis e Potentilla rigoana T. Wolf. Dall’analisi dello spettro biologico si evince una predominanza di terofite, a conferma del carattere mediterraneo della flora e anche della presenza di aree sottoposte a coltura. Elevato è nel contempo il contingente di fanerofite, dovuto all’ampio sviluppo delle aree boschive e alla diversificazione delle cenosi forestali.
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