Introduzione Le visioni soggettive dell’invecchiamento stanno acquisendo crescente rilevanza nell’ambito della malattia cronica. Il modo in cui i pazienti percepiscono e interpretano il proprio invecchiamento può influenzare significativamente l’adozione di comportamenti salutari, come una regolare attività fisica, essenziali per rallentare la progressione della malattia e prevenire complicanze. Metodi Il contributo presenta uno studio internazionale cross-sectional condotto su 1153 soggetti over 50 con una o più malattie croniche (età media = 68.99 anni, SD = 8.06; 70.55% donne). Le visioni soggettive dell'invecchiamento sono state misurate tramite il questionario sulla consapevolezza dei cambiamenti correlati all’invecchiamento che cattura sia guadagni che perdite connesse all’avanzamento dell'età (AARC). È stata condotta un’analisi di moderazione per esaminare il ruolo delle perdite percepite nella relazione tra il numero di malattie croniche e il coinvolgimento in attività fisica vigorosa. Risultati I risultati hanno mostrato che le perdite percepite in relazione all’età moderano la relazione tra il numero di malattie croniche e l’attività fisica (β = -0.07, p < .001). In particolare, le persone con più malattie croniche tendono a svolgere meno attività fisica, soprattutto se percepiscono maggiori cambiamenti negativi legati all’invecchiamento. Discussione Questi risultati evidenziano l’importanza di considerare le visioni soggettive dell’invecchiamento negli interventi di promozione della salute per pazienti che invecchiano con malattie croniche, con possibili benefici per la qualità di vita e la sostenibilità dei sistemi sanitari. In linea con queste evidenze, uno studio preliminare condotto in Italia in contesti di cure primarie sta mostrando che le visioni soggettive dell’invecchiamento svolgono un ruolo rilevante nello spiegare i livelli di self-care nei pazienti anziani.
Visioni soggettive dell'invecchiamento e cura di sé in condizioni di malattia cronica / Mezza, F., Lemmo, D., Sabatini, S., Freda, M.F.. - (2025), pp. 359-359. (XV Congresso Nazionale SIPSA Torino 5-7 giugno 2025).
Visioni soggettive dell'invecchiamento e cura di sé in condizioni di malattia cronica
Mezza, Fabrizio
Primo
;Lemmo, Daniela;Freda, Maria FrancescaUltimo
2025
Abstract
Introduzione Le visioni soggettive dell’invecchiamento stanno acquisendo crescente rilevanza nell’ambito della malattia cronica. Il modo in cui i pazienti percepiscono e interpretano il proprio invecchiamento può influenzare significativamente l’adozione di comportamenti salutari, come una regolare attività fisica, essenziali per rallentare la progressione della malattia e prevenire complicanze. Metodi Il contributo presenta uno studio internazionale cross-sectional condotto su 1153 soggetti over 50 con una o più malattie croniche (età media = 68.99 anni, SD = 8.06; 70.55% donne). Le visioni soggettive dell'invecchiamento sono state misurate tramite il questionario sulla consapevolezza dei cambiamenti correlati all’invecchiamento che cattura sia guadagni che perdite connesse all’avanzamento dell'età (AARC). È stata condotta un’analisi di moderazione per esaminare il ruolo delle perdite percepite nella relazione tra il numero di malattie croniche e il coinvolgimento in attività fisica vigorosa. Risultati I risultati hanno mostrato che le perdite percepite in relazione all’età moderano la relazione tra il numero di malattie croniche e l’attività fisica (β = -0.07, p < .001). In particolare, le persone con più malattie croniche tendono a svolgere meno attività fisica, soprattutto se percepiscono maggiori cambiamenti negativi legati all’invecchiamento. Discussione Questi risultati evidenziano l’importanza di considerare le visioni soggettive dell’invecchiamento negli interventi di promozione della salute per pazienti che invecchiano con malattie croniche, con possibili benefici per la qualità di vita e la sostenibilità dei sistemi sanitari. In linea con queste evidenze, uno studio preliminare condotto in Italia in contesti di cure primarie sta mostrando che le visioni soggettive dell’invecchiamento svolgono un ruolo rilevante nello spiegare i livelli di self-care nei pazienti anziani.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Libro degli Atti XV Congresso SIPSA, contributo a p. 359
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