Le ville costituiscono un elemento caratterizzante del paesaggio di Neapolis in età imperiale e tardo-antica, come mostrano i dati archeologici e le fonti letterarie. Il contributo si propone di delineare il quadro delle conoscenze sulle ville di Neapolis e del suo territorio, alla luce dei recenti scavi e del progresso degli studi sulla città tardo-antica. Dopo aver esaminato l’impianto planimetrico, l’architettura e le decorazioni delle ville note, si analizzeranno eventuali trasformazioni strutturali e funzionali degli edifici nel tempo. Si focalizzerà poi l’attenzione sulla distribuzione topografica delle evidenze, in rapporto all’evoluzione del paesaggio urbano e suburbano tra età imperiale e tardo-antica. I dati archeologici saranno confrontati con le notizie delle fonti letterarie, che riportano i nomi di alcuni dei proprietari, spesso membri dell’élite dirigente e committenti dei grandi progetti di ville realizzati in città in età tardo-antica, talora descritti in modo dettagliato. Dai testi si evince il contesto storico e sociale in cui si collocano certi interventi e emerge la valenza ideologica e simbolica delle scelte dei proprietari che guardano agli esempi delle grandi ville del passato con l’intento di emularne la grandezza.
Le ville e l’evoluzione del paesaggio urbano e suburbano di Neapolis tardoantica / Amodio, M.. - (2025), pp. 53-90. (La villa dopo la villa 3. Trasformazione di un sistema insediativo ed economico nell’Italia meridionale e nelle isole maggiori tra Tarda Antichità e Medioevo Roma-Academia Belgica 19-20 dicembre 2023).
Le ville e l’evoluzione del paesaggio urbano e suburbano di Neapolis tardoantica
Maria Amodio
2025
Abstract
Le ville costituiscono un elemento caratterizzante del paesaggio di Neapolis in età imperiale e tardo-antica, come mostrano i dati archeologici e le fonti letterarie. Il contributo si propone di delineare il quadro delle conoscenze sulle ville di Neapolis e del suo territorio, alla luce dei recenti scavi e del progresso degli studi sulla città tardo-antica. Dopo aver esaminato l’impianto planimetrico, l’architettura e le decorazioni delle ville note, si analizzeranno eventuali trasformazioni strutturali e funzionali degli edifici nel tempo. Si focalizzerà poi l’attenzione sulla distribuzione topografica delle evidenze, in rapporto all’evoluzione del paesaggio urbano e suburbano tra età imperiale e tardo-antica. I dati archeologici saranno confrontati con le notizie delle fonti letterarie, che riportano i nomi di alcuni dei proprietari, spesso membri dell’élite dirigente e committenti dei grandi progetti di ville realizzati in città in età tardo-antica, talora descritti in modo dettagliato. Dai testi si evince il contesto storico e sociale in cui si collocano certi interventi e emerge la valenza ideologica e simbolica delle scelte dei proprietari che guardano agli esempi delle grandi ville del passato con l’intento di emularne la grandezza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


