Le catacombe e gli ipogei scavati sulla collina della Maddalena costituiscono un’importante testimonianza per la ricostruzione della fisionomia della comunità venosina nella Tarda Antichità. Individuate ed esplorate a partire dal XIX secolo e, in alcuni casi, oggi inaccessibili o non rintracciabili, queste aree funerarie accoglievano sepolture giudaiche e cristiane, come si evince dalle iscrizioni e dai motivi figurativi incisi o dipinti sulle pareti o presenti su tegole e lucerne. Il contributo si propone di fare il punto sullo stato delle conoscenze sulla Maddalena, partendo dalla ricognizione e disamina delle evidenze presenti nell’area, dalle più estese catacombe giudaiche ai sepolcreti, di dimensioni più modeste, destinati, in alcuni casi, a cristiani. Si tratta della prima tappa di una ricerca più ampia, che prevede uno studio sistematico e integrato dei complessi ipogeici venosini (caratteri tecnico-struttivi, reperti, tipologie tombali, decorazioni, riutilizzi nel tempo), che consenta di affrontare, su basi documentarie più solide, le grandi questioni che il contesto tardo-antico venosino pone in merito ai caratteri della “convivenza” tra ebrei, cristiani e pagani.
Gli insediamenti funerari della Maddalena a Venosa: questioni aperte e prospettive di ricerca / Amodio, M.. - (2025), pp. 1-49. (JEWISH CATACOMBS IN ITALY RESEARCH, EXPERIENCES AND METHODOLOGIES CATACOMBE EBRAICHE IN ITALIA RICERCA, ESPERIENZE E METODOLOGIE Convegno Internazionale PRIN 2022 VENUSIA JUDAICA Università di Napoli “L’Orientale”, 29-30 ottobre 2024 Napoli, Palazzo Corigliano 29-30 ottobre 2024).
Gli insediamenti funerari della Maddalena a Venosa: questioni aperte e prospettive di ricerca
Amodio Maria
2025
Abstract
Le catacombe e gli ipogei scavati sulla collina della Maddalena costituiscono un’importante testimonianza per la ricostruzione della fisionomia della comunità venosina nella Tarda Antichità. Individuate ed esplorate a partire dal XIX secolo e, in alcuni casi, oggi inaccessibili o non rintracciabili, queste aree funerarie accoglievano sepolture giudaiche e cristiane, come si evince dalle iscrizioni e dai motivi figurativi incisi o dipinti sulle pareti o presenti su tegole e lucerne. Il contributo si propone di fare il punto sullo stato delle conoscenze sulla Maddalena, partendo dalla ricognizione e disamina delle evidenze presenti nell’area, dalle più estese catacombe giudaiche ai sepolcreti, di dimensioni più modeste, destinati, in alcuni casi, a cristiani. Si tratta della prima tappa di una ricerca più ampia, che prevede uno studio sistematico e integrato dei complessi ipogeici venosini (caratteri tecnico-struttivi, reperti, tipologie tombali, decorazioni, riutilizzi nel tempo), che consenta di affrontare, su basi documentarie più solide, le grandi questioni che il contesto tardo-antico venosino pone in merito ai caratteri della “convivenza” tra ebrei, cristiani e pagani.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


