Il rischio geopolitico è divenuto una variabile strutturale dell’attività bancaria e finanziaria. Esso non si lascia ricondurre a una singola categoria prudenziale, perché opera simultaneamente come rischio autonomo, come fattore di amplificazione dei rischi tradizionali e come fonte di incertezza generalizzata, esprimendo quindi al contempo natura ibrida in termini di specificità. Guerre, sanzioni, tensioni commerciali, frammentazione dei flussi finanziari, cyber-attacchi, interruzioni delle infrastrutture di pagamento, instabilità politica e riorganizzazione delle catene del valore incidono sugli intermediari attraverso il canale dei mercati finanziari, il canale dell’economia reale e quello della sicurezza fisica e digitale. Il tema ha anche una dimensione etica. La finanza opera entro un ordine giuridico che presuppone stabilità delle regole, separazione tra interessi pubblici e privati, fiducia nei contratti e cooperazione istituzionale. I mutamenti geopolitici incidono sulla conformazione democratica dei paesi occidentali e sul dispositivo regolatorio europeo. Per gli intermediari finanziari, ciò si traduce in un dovere di prudenza ulteriore: valutare se certe relazioni, prodotti o mercati siano compatibili con integrità, compliance, sostenibilità reputazionale e fiducia sistemica. In questa prospettiva lo studio propone una definizione estesa del rischio geopolitico, ne analizza gli impatti, e ne inquadra l’approccio gestionale. Se la prevenzione dell’evento geopolitico è, per definizione, fuori dalla sfera di controllo del management bancario, ciò non esime gli organi aziendali dal dovere di anticiparne gli effetti, misurarne la materialità, governarne i canali di trasmissione e predisporre strumenti di mitigazione coerenti con un ambiente di incertezza persistente.

L'inquadramento concettuale del rischio geopolitico nell'intermediazione finanziaria / Cocozza, R.. - In: RIVISTA TRIMESTRALE DI DIRITTO DELL’ECONOMIA. - ISSN 2036-4873. - TEMI E PROBLEMI DI DIRITTO DELL’ECONOMIA:Supplemento al Volume 1/2026(2026), pp. 107-132.

L'inquadramento concettuale del rischio geopolitico nell'intermediazione finanziaria

rosa cocozza
2026

Abstract

Il rischio geopolitico è divenuto una variabile strutturale dell’attività bancaria e finanziaria. Esso non si lascia ricondurre a una singola categoria prudenziale, perché opera simultaneamente come rischio autonomo, come fattore di amplificazione dei rischi tradizionali e come fonte di incertezza generalizzata, esprimendo quindi al contempo natura ibrida in termini di specificità. Guerre, sanzioni, tensioni commerciali, frammentazione dei flussi finanziari, cyber-attacchi, interruzioni delle infrastrutture di pagamento, instabilità politica e riorganizzazione delle catene del valore incidono sugli intermediari attraverso il canale dei mercati finanziari, il canale dell’economia reale e quello della sicurezza fisica e digitale. Il tema ha anche una dimensione etica. La finanza opera entro un ordine giuridico che presuppone stabilità delle regole, separazione tra interessi pubblici e privati, fiducia nei contratti e cooperazione istituzionale. I mutamenti geopolitici incidono sulla conformazione democratica dei paesi occidentali e sul dispositivo regolatorio europeo. Per gli intermediari finanziari, ciò si traduce in un dovere di prudenza ulteriore: valutare se certe relazioni, prodotti o mercati siano compatibili con integrità, compliance, sostenibilità reputazionale e fiducia sistemica. In questa prospettiva lo studio propone una definizione estesa del rischio geopolitico, ne analizza gli impatti, e ne inquadra l’approccio gestionale. Se la prevenzione dell’evento geopolitico è, per definizione, fuori dalla sfera di controllo del management bancario, ciò non esime gli organi aziendali dal dovere di anticiparne gli effetti, misurarne la materialità, governarne i canali di trasmissione e predisporre strumenti di mitigazione coerenti con un ambiente di incertezza persistente.
2026
L'inquadramento concettuale del rischio geopolitico nell'intermediazione finanziaria / Cocozza, R.. - In: RIVISTA TRIMESTRALE DI DIRITTO DELL’ECONOMIA. - ISSN 2036-4873. - TEMI E PROBLEMI DI DIRITTO DELL’ECONOMIA:Supplemento al Volume 1/2026(2026), pp. 107-132.
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