Il contributo analizza il ruolo centrale assunto dalla biometria nell’attuale contesto tecnologico, non piú circoscrivibile al solo àmbito investigativo e giudiziario, bensí declinabile anche nelle sfere applicative piú ampie e significative della vita di relazione. Muovendo dalla qualificazione giuridica e dalla dibattuta nozione di dato biometrico, la riflessione si incentra sulle finalità del relativo utilizzo, riservando specifica attenzione all’identificazione biometrica quale fonte delle principali criticità correlate ai processi di estrazione di caratteristiche personali. In questo scenario, l’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale alimenta molteplici problematiche riferibili alla categorizzazione biometrica non già soltanto alla luce dell’inquadramento legislativo in termini di attività «ad alto rischio», ma anche in relazione alle attività di rilevamento delle emozioni. La centralità della questione della nozione e dell’uso dei dati biometrici riemerge alla luce della proposta di reg. (UE) 2025/837 che introduce la modifica della nozione di dato personale di cui all’art. 4 GDPR rispetto alla quale è offerta un’interpretazione capace di valorizzare sia l’effettivo significato del richiamo dei mezzi disponibili dall’utilizzatore dei dati, sia l’effettiva portata del criterio della ragionevolezza.

Nozione e uso dei dati biometrici: questioni rilette nel contesto della strategia digitale europea rimodulata dal c.d. Digital Omnibus / Perlingieri, C.. - In: TECNOLOGIE E DIRITTO. - ISSN 2724-1955. - Unico:1/2026(2026), pp. 148-171.

Nozione e uso dei dati biometrici: questioni rilette nel contesto della strategia digitale europea rimodulata dal c.d. Digital Omnibus.

Perlingieri C.
2026

Abstract

Il contributo analizza il ruolo centrale assunto dalla biometria nell’attuale contesto tecnologico, non piú circoscrivibile al solo àmbito investigativo e giudiziario, bensí declinabile anche nelle sfere applicative piú ampie e significative della vita di relazione. Muovendo dalla qualificazione giuridica e dalla dibattuta nozione di dato biometrico, la riflessione si incentra sulle finalità del relativo utilizzo, riservando specifica attenzione all’identificazione biometrica quale fonte delle principali criticità correlate ai processi di estrazione di caratteristiche personali. In questo scenario, l’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale alimenta molteplici problematiche riferibili alla categorizzazione biometrica non già soltanto alla luce dell’inquadramento legislativo in termini di attività «ad alto rischio», ma anche in relazione alle attività di rilevamento delle emozioni. La centralità della questione della nozione e dell’uso dei dati biometrici riemerge alla luce della proposta di reg. (UE) 2025/837 che introduce la modifica della nozione di dato personale di cui all’art. 4 GDPR rispetto alla quale è offerta un’interpretazione capace di valorizzare sia l’effettivo significato del richiamo dei mezzi disponibili dall’utilizzatore dei dati, sia l’effettiva portata del criterio della ragionevolezza.
2026
Nozione e uso dei dati biometrici: questioni rilette nel contesto della strategia digitale europea rimodulata dal c.d. Digital Omnibus / Perlingieri, C.. - In: TECNOLOGIE E DIRITTO. - ISSN 2724-1955. - Unico:1/2026(2026), pp. 148-171.
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